Bio-on (asta di volatilità, teorico -50,99%) in grande difficoltà dopo che Quintessential Capital Management ha "completato la sua indagine approfondita" sul gruppo bolognese attivo nel settore della bioplastica con la conclusione che "sia un "castello di carte", uno schema concepito dal management per arricchirsi sulle spalle degli azionisti".

Il report di Quintessential ha un titolo perentorio: "Bio-on S.p.A.: Una Parmalat a Bologna?". Secondo il fondo basato a New York "Bio-on sarebbe in realtà una grande bolla, basata su tecnologia improbabile, con fatturato e crediti essenzialmente "simulati" grazie ad un network di scatole vuote".

Bio-on ha smentito "totalmente le affermazioni che attribuirebbero al management della Società comportamenti scorretti e che la Società stia comunicando al mercato informazioni non veritiere". Inoltre Bio-on "sottolinea infatti che il fondo che ha diffuso il report ha dichiarato un interesse economico nel movimento del prezzo del titolo oggetto del report stesso, come riportato nel proprio disclaimer".

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)