*Bioera *rende noto che in data 23 marzo 2020 il consiglio di amministrazione della Società ha deliberato l'approvazione di alcune modifiche al contratto di investimento sottoscritto in data 25 luglio 2019 con Negma Group Limited di cui al comunicato stampa del 26 luglio 2019 e alla successiva assemblea degli azionisti del 13 settembre 2019.

Le modifiche approvate rispetto al contratto di investimento sottoscritto lo scorso 25 luglio (per il quale per maggiori dettagli si rimanda al comunicato stampa diffuso dalla Società in data 26 luglio 2019) riguardano:

  • il numero di Warrant A emettibili. Ai sensi dell'emendato contratto di investimento, il numero massimo di Warrant A emettibili dalla Società viene aumentato a n. 18.000.000, lasciando invariati il prezzo complessivo di emissione (pari a Euro 6.000,00, con conseguente riduzione del prezzo unitario di emissione da Euro 0,001 a Euro 0,00033) e il valore massimo complessivo dell'investimento (pari a Euro 3,0 milioni). Rimane invariata la formula di determinazione del numero massimo di Warrant B emettibili, pari a n. 1 Warrant B ogni n. 3 Warrant A esercitati;

  • la modalità di emissione dei Warrant. Ai sensi dell'emendato contratto di investimento, i Warrant, non quotati, saranno emessi fisicamente anziché in forma dematerializzata.

Le modifiche sopra richiamate sono state apportate tenuto conto dell'andamento del titolo Bioera nelle ultime settimane, in una situazione generale di instabilità finanziaria che caratterizza l'economia mondiale e l'andamento dei mercati determinatasi per effetto dell'attuale emergenza sanitaria in corso, e del criterio di determinazione del prezzo di esercizio dei Warrant; infatti, poiché il prezzo di esercizio dei Warrant risulta strettamente correlato all'andamento del titolo vi è il rischio che a fronte del numero di Warrant massimi emettibili di cui al contratto sottoscritto in data 25 luglio 2019, la Società non abbia la possibilità di accedere all'ammontare massimo di Euro 3,0 milioni di cui all'accordo di investimento.

Il consiglio di amministrazione ha quindi deliberato la convocazione di un'assemblea straordinaria degli azionisti che modifichi la delibera dell'assemblea assunta in data 13 settembre 2019 con riferimento agli aumenti di capitale sociale a servizio della predetta emissione di Warrant e, conseguentemente, lo Statuto sociale; all'assemblea straordinaria degli azionisti verrà pertanto richiesto di deliberare l'aumento del numero massimo di Warrant A emettibili da n. 6.000.000 a massimi n. 18.000.000 e l'aumento del numero massimo di Warrant B emettibili da n. 2.000.000 a massimi n. 6.000.000, con contestuale aumento del numero massimo di nuove azioni ordinarie emettibili a servizio del deliberato aumento di capitale sociale da massime n. 8.000.000 a massime n. 24.000.000.

La data dell'assemblea straordinaria degli azionisti verrà comunicata successivamente.

(GD - www.ftaonline.com)