Il Consiglio di Amministrazione di Boero Bartolomeo S.p.A. - leader nell'industria delle vernici per l'Edilizia e il Mare e società quotata al Mercato Telematico della Borsa italiana S.p.A. - presieduto da Andreina Boero, ha approvato la Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2017 che evidenzia i seguenti andamenti. Ricavi operativi consolidati a 46,3 milioni di euro, in lieve calo rispetto ai 47,1 milioni di euro del primo semestre 2016; risultato operativo a 1,9 milioni di euro rispetto ai 2,4 milioni di euro del primo semestre 2016; risultato operativo al netto delle componenti non ricorrenti pari a 2,4 milioni di euro rispetto ai 3 milioni di euro del primo semestre 2016; utile netto per 1,086 milioni di euro, sostanzialmente in linea rispetto ai 1,165 milioni di euro del primo semestre 2016. Scendendo nell'analisi dei risultati il conto economico consolidato del periodo gennaio-giugno 2017 del Gruppo Boero Bartolomeo S.p.A. evidenzia ricavi operativi pari a 46,3 milioni di euro, in lieve calo (-1,8%) rispetto al primo semestre 2016 (47,1 milioni di euro) per effetto dell'andamento delle vendite in flessione nel settore Edilizia, soprattutto nel 2° trimestre, a fronte di un andamento positivo nel settore Mare. In termini di risultato operativo (differenza tra ricavi e costi operativi) la lieve riduzione delle vendite è stata calmierata dall'attento contenimento dei costi di struttura perseguito dal management del Gruppo e dalla diminuzione dei costi variabili per effetto della riduzione del fatturato. Per contro l'andamento dei costi delle materie prime ha registrato un incremento derivante dall'aumento dei prezzi di alcune materie prime dopo un periodo di stabilità relativamente prolungato. L'insieme di questi fattori ha determinato il risultato operativo positivo di 1,9 milioni di euro del primo semestre 2017, in diminuzione di 516 mila euro rispetto al risultato operativo positivo del primo semestre 2016 (2,4 milioni di euro). Nel primo semestre 2017 il Gruppo ha iscritto componenti operative negative non ricorrenti per 492 mila euro (187 mila euro alla voce "costi per servizi", 35 mila euro alla voce "costo del personale" e 270 mila euro alla voce "altri accantonamenti") mentre le componenti operative negative non ricorrenti risultavano pari a 566 mila euro nel primo semestre 2016 (integralmente iscritte alla voce "costo del personale"). Escludendo le componenti operative non ricorrenti, il risultato operativo del primo semestre 2017 risulta pari a 2.410 mila euro, in riduzione di 590 mila euro rispetto al risultato operativo di 3 milioni di euro del corrispondente periodo 2016. L'utile netto del Gruppo per il primo semestre 2017 risulta quasi in linea con il semestre precedente, passando da 1,165 milioni di euro al 30 giugno 2016 a 1,086 milioni di euro al 30 giugno 2017 (-79 mila euro) dopo avere scontato imposte per 649 mila euro in diminuzione rispetto al primo semestre 2016 (855 mila euro per il primo semestre 2016) per effetto principalmente della riduzione dell'aliquota IRES dal 27,5% al 24% a partire dall'esercizio corrente. L'indebitamento finanziario netto del Gruppo, pari a 23,3 milioni di euro al 30 giugno 2017, risulta in miglioramento di 10,7 milioni di euro rispetto al 30 giugno 2016 (indebitamento finanziario netto di 34,1 milioni di euro) e in peggioramento rispetto al 31 dicembre 2016 (indebitamento finanziario netto di 20,9 milioni di euro). Quest'ultima variazione è data dagli effetti stagionali sulle vendite che determinano, a livello finanziario e patrimoniale del Gruppo, un incremento del valore delle rimanenze, dei crediti e dei debiti di natura commerciale e del valore dell'indebitamento. Il confronto con la situazione finanziaria e patrimoniale al 30 giugno 2016, che peraltro permette di meglio isolare l'effetto della stagionalità, evidenzia un miglioramento significativo dell'indebitamento netto, con una riduzione di 10,7 milioni di euro. La variazione positiva deriva in parte dal contratto definitivo di compravendita a valere sulle aree edificabili corrispondenti ai lotti 2 e 4 dell'area ex Stabilimento Boero in Genova Molassana, concluso dalla controllata Immobiliare Genova MolassanaNuova S.r.l. nel luglio 2016. Il prezzo complessivo ricevuto per l'area è stato di 5,1 milioni di euro (con IVA 6,2 milioni di euro), integralmente incassato in pari data, con conseguenti benefici sulla posizione finanziaria netta del Gruppo nel secondo semestre dell'esercizio 2016. Il miglioramento della posizione finanziaria netta è inoltre attribuibile alle efficaci azioni di ottimizzazione del capitale circolante netto poste in essere dalla Capogruppo con riferimento soprattutto alle voci delle rimanenze e dei crediti commerciali. In termini previsionali, al netto di costi non ricorrenti relativi a interventi di riorganizzazione interna in corso di esecuzione dopo la chiusura del primo semestre (ad oggi ammontanti a circa 589 mila euro) che influenzeranno negativamente il risultato operativo del secondo semestre, pur nella difficoltà di prevedere l'andamento dei ricavi nei prossimi mesi dato il contesto generale ancora instabile, appare ragionevole ipotizzare alla data attuale una chiusura del risultato lordo della gestione corrente in linea con l'esercizio precedente. In questo contesto ancora condizionato da elementi di instabilità, il Gruppo Boero continua a investire sull'innovazione di prodotto e di processo e sui servizi al cliente proseguendo ad arricchire la propria attività di nuovi prodotti e nuove iniziative commerciali, di marketing e comunicazione e dedicandosi con sempre maggiore intensità a internazionalizzare la propria attività, tradizionalmente molto legata al mercato nazionale, senza per questo perdere la propria identità di produttore made-in-Italy. Tali previsioni sono basate sulle attuali aspettative e proiezioni del Gruppo relativamente a eventi futuri e, per loro natura, sono soggette a una componente intrinseca di rischiosità e incertezza.