Petrolio: chiusura in netto calo ieri per le quotazioni dell'oro nero scese del 2,17% a 61,64 dollari.

Giappone: nuova conclusione negativa per la piazza azionaria nipponica dove il Nikkei 225 ha terminato gli scambi a 21.724,47 punti, in ribasso dell'1,56%.

Wall Street: chiusura in rosso ieri per la piazza azionaria americana dove il Dow Jones e l'S&P500 sono scesi rispettivamente dell'1,5% e dell'1,11%, mentre il Nasdaq Composite si è fermato a 7.273,01 punti, in calo dello 0,78%.

Dati Macro ed Eventi Usa: saranno rese note le nuove richieste di sussidi di disoccupazione che dovrebbero salire da 222mila a 228mila unità. Per i redditi personali di gennaio si prevede un rialzo dello 0,3% dopo lo 0,4% di dicembre, mentre le spese al consumo dovrebbero frenare dallo 0,4% allo 0,2% e l'indice PCE core salire dello 0,3% dopo lo 0,2% dell'ultimo mese del 2017.

Il dato finale dell'indice PMI manifatturiero di febbraio dovrebbe confermare la lettura preliminare a 55,5 punti, mentre l'indice ISM manifatturiero di febbraio è atteso in calo da 59,1 a 58,6 punti. Le spese per costruzioni a gennaio dovrebbero mostrare una variazione positiva dello 0,2%, dopo lo 0,7% di dicembre.

Risultati trimestrali Usa: da segnalare i risultati degli ultimi tre mesi di Gap e di Best Buy con un eps atteso rispettivamente a 0,58 e a 2,03 dollari.

Dati Macro ed Eventi Europa: sarà diffuso il dato finale dell'indice PMI manifatturiero di febbraio che dovrebbe confermare la lettura preliminare a 58,5 punti, rispetto ai 59,6 punti del mese precedente. Per il tasso di disoccupazione a gennaio si prevede un lieve calo dall'8,7% all'8,6%.
Quest'ultimo dato in Italia dovrebbe rimanere invariato al 10,8% e sempre nel nostro Paese si conoscerà l'indice PMI manifatturiero di febbraio.