Petrolio: chiusura in rialzo venerdì scorso per le quotazioni dell'oro nero che si sono fermate a 46,04 dollari, in salita del 2,41%.

Giappone: avvio di settimana in frazionale rialzo per la piazza azionaria nipponica che ha visto il Nikkei 225 terminare gli scambi a 20.055,8 punti, in progresso dello 0,11%.

Wall Street: conclusione contrastata venerdì scorso per la piazza azionaria americana dove i tre indici principali hanno terminato gli scambi preceduti da segni diversi. Il Dow Jones e l'S&P500 sono saliti rispettivamente dello 0,29% e dello 0,15%, mentre il Nasdaq Composite si è fermato a 6.140,42 punti, in frazionale calo dello 0,06%.
Oggi la Borsa americana chiuderà le contrattazioni in anticipo, due ore prima del consueto, in vista della festività di domani.

Dati Macro ed Eventi Usa: si segnala il dato finale dell'indice PMI manifatturiero che dovrebbe attestarsi a 52,1 punti, in linea con la lettura precedente. Per l'indice ISM manifatturiero di giugno le previsioni parlano di un rialzo da 54,9 a 55 punti, mentre le spese per costruzioni a maggio dovrebbe mostrare una variazione positiva dello 0,3%, rispetto al calo dell'1,4% di aprile.

Dati Macro ed Eventi Europa: oggi si conoscerà il tasso di disoccupazione che a maggio dovrebbe calare dal 9,3% al 9,2%. Per il dato finale dell'indice PMI manifatturiero di giugno si stima una conferma della lettura preliminare a 57,3 punti, in rialzo rispetto ai 57 punti della versione definitiva di maggio.

Lo stesso dato in Germania è atteso a 59,3 punti dai 59,5 del mese precedente, mentre in Francia l'indice PMI manifatturiero di giugno dovrebbe attestarsi a 55 punti, in aumento rispetto ai 53,8 di maggio. Lo stesso dato in Italia è atteso a 55,3 punti, in frazionale miglioramento in confronto ai 55,1 punti dell'ultima rilevazione.