Petrolio: la settimana è partita in calo per le quotazioni dell'oro nero che sono scese dell'1,27% a 54,56 dollari.

Wall Street: chiusura positiva ieri per la piazza azionaria americana dove il Dow Jones e l'S&P500 sono saliti rispettivamente dello 0,7% e dello 0,68%, mentre il Nasdaq Composite si è fermato a 7.347,54 punti, in progresso dell'1,15%.

Dati Macro ed Eventi Usa: oltre all'indice settimanale Redbook, relativo alle vendite al dettaglio nelle maggiori catene americane, si segnala il ato finale dell'indice PMI servizi che a gennaio dovrebbe confermare la lettura preliminare a 54,2 punti, in calo rispetto ai 54,4 punti di dicembre.

Per l'indice ISM servizi, sempre a gennaio, si stima una discesa da 58 a 57,5 punti.
In agenda un discorso di Loretta Mester, presidente della Fed di Cleveland e nel pomeriggio si segnala il discorso del presidente Trump sullo Stato dell'Unione.

Risultati trimestrali Usa: da seguire a mercati chiusi i risultati degli ultimi tre mesi di Walt Disney e di Microchip Technology, per i quali si prevede un utile per azione pari rispettivamente a 1,55 e 1,58 dollari. Alla prova dei conti anche Snap che dovrebbe evidenziare una perdita per azione pari a 0,08 dollari.

Dati Macro ed Eventi Europa: si conoscerà il dato finale dell'indice PMI servizi che a gennaio dovrebbe confermare la lettura preliminare a 50,8 punti, in calo rispetto ai 51,2 punti di dicembre, mentre l'indice PMI composito dovrebbe attestarsi a 50,7 punti, contro i 51,1 punti del mese precedente.

Per le vendite al dettaglio di dicembre le stime parlano di una variazione negativa dello 0,4%, in peggioramento rispetto al rialzo dello 0,6% del mese precedente.