Petrolio; chiusura in forte calo ieri per le quotazioni dell'oro nero che si sono fermate a 51,06 dollari, in flessione del 3,4%.

Wall Street: conclusione contrastata ieri per la piazza azionaria americana dove il Dow Jones e l'S&P500 sono scesi rispettivamente dello 0,32% e dello 0,15%, mentre il Nasdaq Composite si è fermato a 7.188,26 punti, in rialzo dello 0,42%.

Dati Macro ed Eventi Usa: i riflettori saranno puntati sull'importante report del lavro che in riferimento al mese di novembre dovrebbe restituire un tasso di disoccupazione invariato al 3,7%, mentre il numero di nuovi occupati nel settore non agricolo è atteso pari a 205mila unità, in calo rispetto alle 250mila di ottobre. La retribuzione media oraria dovrebbe evidenziare una variazione positiva dello 0,3% dopo il rialzo dello 0,18% precedente.

In agenda anche il dato preliminare della fiducia Michigan che a dicembre dovrebbe attestarsi a 97 punti, in frenata rispetto ai 97,5 punti del mese precedente.
Da segnalare un discorso di Lael Brainard, membro della Federal Reserve.

Dati Macro ed Eventi Europa: è atteso il dato finale del PIL del terzo trimestre per il quale si prevede un rialzo dello 0,2%, in linea con la lettura preliminare, ma in frenata rispetto al progresso dello 0,4% dei tre mesi precedenti.

In Germania si conoscerà la produzione industriale che ad ottobre dovrebbe salire dello 0,3% dopo lo 0,2% di settembre e lo stesso dato in Francia è visto in aumento dello 0,6%, in recupero rispetto al calo dell'1,8% precedente.

A mercati chiusi è atteso il verdetto di DBRS sul rating della Germania.