Petrolio: chiusura in rialzo ieri per le quotazioni dell'oro nero che sono salite dello 0,9% a 74,96 dollari. Nel pomeriggio sarà diffuso il consueto report sulle scorte strategiche di petrolio da parte del Dipartimento dell'energia.

Wall Street: conclusione contrastata ieri per la piazza azionaria americana dove il Dow Jones e l'S&P500 sono scesi rispettivamente dello 0,21% e dello 0,14%, mentre il Nasdaq Composite si è fermato a 7.738,02 punti, in frazionale rialzo dello 0,03%. 

Dati Macro ed Eventi Usa: oltre all'indice settimanale relativo alle richieste di mutui ipotecari si conosceranno i prezzi alla produzione che a settembre dovrebbero mostrare un rialzo dello 0,2%, in recupero rispetto al calo dello 0,1% precedente, e anche la versione "core" è vista in salita dello 0,2% dopo la flessione dello 0,1% di agosto. Per le scorte all'ingrosso di agosto si stima un rialzo dello 0,7% dopo lo 0,6% di luglio.

Da segnalare un discorso di Robert Kaplan, presidente della Fed di Dallas, oltre al quale parlerà John Williams, a capo della Fed di New York, ma a prendere la parola saranno anche Charles Evans e Raphael Bostic, presidenti rispettivamente della Fed di Chicago e di Atlanta.

Dati Macro ed Eventi Europa: si guarderà alla Francia dove è attesa la produzione industriale di agosto che dovrebbe salire dello 0,4%, in frenata rispetto allo 0,7% precedente. Lo stesso dato in Italia dovrebbe mostrare una variazione positiva dell'1,1%, dopo il calo dell'1,8% precedente.

Da seguire in Germania l'asta dei titoli di Stato con scadenza a 10 anni per un ammontare massimo di 3 miliardi di euro, mentre in Grecia saranno collocati titoli con scadenza a 3 mesi per un importo di 625 milioni di euro.