Petrolio: chiusura in rialzo ieri per le quotazioni dell'oro nero che sono state fotografate a 31,2 dollari, in progresso del 2,31%.

Giappone: l'ultima seduta della settimana si è conclusa in rosso per la piazza azionaria nipponica che ha visto il Nikkei 225 terminare le contrattazioni a 17.147,11 punti, in ribasso dello 0,54%. 

Wall Street: conclusione positiva ieri per la piazza azionaria americana dove i tre indici principali hanno terminato gli scambi in salita. Il Dow Jones e l'S&P500 hanno segnato un rialzo dell'1,41% e dell'1,67%, mentre il Nasdaq Composite si è fermato a 4.615 punti, in ascesa dell'1,97%.

Dati Macro ed Eventi Usa: oggi saranno resi noti i prezzi alla produzione di dicembre attesi in calo dello 0,1% rispetto al rialzo dello 0,3% precedente, mentre la versione "core" è attesa in salita dello 0,1% contro lo 0,3% di novembre.
Per le vendite al dettaglio di dicembre si stima una variazione negativa dello 0,1% contro la crescita dello 0,2% precedente, mentre al netto della componente auto si prevede un rialzo dello 0,1% in frenata rispetto allo 0,45 di novembre.

L'indice NY Empire State Manufacturing a gennaio dovrebbe peggiorare da -4,59 a -6 punti, mentre la produzione industriale a dicembre è attesa in calo dello 0,2%, rispetto alla flessione dello 0,6% di novembre e la capacità di utilizzo degli impianti dovrebbe passare dal 77% al 76,9%.

Per il dato preliminare della fiducia Michigan a gennaio si stima un rialzo a 93 punti dai 92,6 di dicembre, mentre le scorte delle imprese dovrebbero attestarsi sulla parità, in linea con la rilevazione precedente.
In agenda anche un discorso di William Dudley, presidente della Fed di New York.