Petrolio: chiusura in lieve rialzo ieri per le quotazioni dell'oro nero che si sono fermate a 61,19 dollari, in progresso dello 0,34%. 

Giappone: l'ultima seduta della settimana si è chiusa in rosso per la piazza azionaria nipponica che ha visto il Nikkei 225 terminare gli scambi a 21.676,51 punti, in calo dello 0,58%.

Wall Street: chiusura contrastata ieri per la piazza azionaria americana dove a salire è stato solo il Dow Jones con un rialzo dello 0,47%, mentre l'S&p500 è sceso dello 0,08% e il Nasdaq Composite ha ceduto lo 0,2% a 7.481,74 punti.

Dati Macro ed Eventi Usa: saranno resi nuovi i nuovi cantieri edili che a febbraio dovrebbero calare da 1,326 a 1,28 milioni di unità, mentre le licenze di costruzione, sempre a febbraio, sono viste in frenata da 1,396 a 1,303 milioni di unità.

Per la produzione industriale di febbraio le stime parlano di un rialzo dello 0,2% dopo il calo dello 0,1% precedente, mentre la capacità di utilizzo degli impianti dovrebbe salire frazionalmente dal 77,5% al 77,6%.
In calendario anche il dato preliminare della fiducia Michigan che a marzo dovrebbe attestarsi a 97 punti rispetto ai 99,7 punti della versione definitiva di febbraio.

Risultati trimestrali Usa: prima dell'avvio degli scambi a Wall Street saranno resi noti i conti degli ultimi tre mesi di Tiffany & Co. che per non deludere le attese dovrà centrare l'obiettivo di un utile per azione pari a 1,64 dollari.

Dati Macro ed Eventi Europa: si guarderà all'aggiornamento finale dell'inflazione di febbraio che dovrebbe confermare il rialzo dello 0,2% della lettura preliminare, in recupero rispetto al calo dello 0,9% di gennaio. Per la versione "core" si prevede un rialzo dell'1,2% su base annua, dopo il calo dell'1,7% precedente.
Anche in Italia si conoscerà la lettura finale dell'inflazione di febbraio che dovrebbe mostrare una variazione positiva dello 0,1%, mentre l'inflazione armonizzata è vista in calo dello 0,3%, in linea con l'indicazione preliminare.