Petrolio: chiusura in lieve rialzo ieri per le quotazioni dell'oro nero che si sono fermate a 52,48 dollari, in progresso dello 0,21%.

Giappone: conclusione positiva oggi per la piazza azionaria nipponica che ha visto il Nikkei 225 terminare gli scambi a 18.894,37 punti, in rialzo dello 0,43%.

Wall Street: chiusura negativa ieri per la piazza azionaria americana dove i tre indici principali si sono presentati al suono della campanella preceduti dal segno meno. Il Dow Jones e l'S&P500 sono scesi entrambi dello 0,3%, mentre il Nasdaq Composite si è fermato a 5.538,73 punti, in flessione dello 0,63%.

Dati Macro ed Eventi Usa: si conoscerà l'indice settimanale relativo alle richieste di mutui ipotecari e sarà diffuso l'indice Redbook sulle vendite al dettaglio nelle maggiori catene Usa.
Ben più rilevante sarà il dato sull'inflazione che a dicembre dovrebbe mostrare una variazione positiva dello 0,3% rispetto allo 0,2% precedente, mentre la versione "core", depurata cioè delle componenti più volatili quali alimentari ed energia, dovrebbe confermare il rialzo precedente dello 0,2%.

Per la produzione industriale di dicembre si stima un rialzo dello 0,4% rispetto al calo dello 0,45 precedente, mentre la capacità di utilizzo degli impianti dovrebbe salire dal 75% al 75,3%.
In calendario anche l'indice Nahb che a gennaio dovrebbe rimanere invariato a 70 punti. Due ore prima della chiusura di Wall Street sarà diffuso il Beige Book, il tradizionale report della Fed sullo stato di salute dell'economia a stelle e strisce.

Da segnalare un discorso di John Williams, presidente della Fed di San Francisco, oltre al quale prenderà la parola Neel Kashkari, a capo della Fed di Minneapolis. Un'ora prima della chiusura di Wall Street è previsto un discorso di Janet Yellen, numero uno della Banca Centrale americana.