Borsa italiana azzera guadagni visti in apertura. FTSE MIB +0,04%.

*Il FTSE MIB segna +0,04%, il FTSE Italia All-Share +0,05%, il FTSE Italia Mid Cap +0,17%, il FTSE Italia STAR -0,05%.

Mercati azionari europei positivi:* Euro Stoxx 50 +0,4%, FTSE 100 +0,5%, DAX +0,4%, CAC 40 +0,3%, IBEX 35 +0,5%.

Future sugli indici azionari americani in verde: S&P 500 +0,5%, NASDAQ 100 +0,8%, Dow Jones Industrial +0,4%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 -0,76%, NASDAQ Composite -0 90%, Dow Jones Industrial -0,81%.

Mercato azionario giapponese in lieve ribasso, stamattina il Nikkei 225 ha terminato la seduta a -0,20%. Borse cinesi positive: l'indice CSI 300 (Shanghai e Shenzhen) ha chiuso a +1,17%, l'Hang Seng (Hong Kong) a +1,75%.

*Bancari incerti: lo spread BTP-Bund sale di 1 bp a 310. L'indice FTSE Italia Banche segna -0,2%, in evidenza Banco BPM -0,7%, UBI Banca -0,7% e UniCredit -0,3%.

Positivi i petroliferi nonostante l'arretramento del greggio *dai massimi di ieri pomeriggio (dopo il rimbalzo da minimi di periodo). Il future gennaio sul Brent segna 66,40 $/barile (da 67,60 circa), il future dicembre sul WTI 56,25 $/barile circa (da 57,30 circa). In evidenza Tenaris (+1,2%), seguita da Eni (+0,7%) e Saipem (+0,3%).

Pirelli&C (+1,1%) in buona forma dopo i dati al 30 settembre: ricavi in crescita organica del 4,4% (segmento High Value +11,5%), Price/mix in miglioramento a +6,2% grazie al crescente peso dell'High Value e al miglioramento del mix, Ebit Adjusted ante costi di start-up +7,5% a 732,1 milioni, con un margine sui ricavi nei nove mesi in aumento al 18,7% (16,9% al 30 settembre 2017), utile netto attività in funzionamento +90,1% a 378,1 milioni di euro. Per quanto riguarda la guidance 2018, la stima sui ricavi scende da 5,4 a 5,2 miliardi di euro circa (sconta la flessione del Sud America), mentre quella su pfn/Ebitda Adjusted ante costi start-up sale (e quindi peggiora) a 2,35 da 2,30.