Termina al rialzo Piazza Affari nella seduta di giovedì: FTSE MIB +0,82%, Ftse Italia All Share +0,73%, Ftse Italia Mid Cap +0,70% e Ftse Italia Star +0,67 per cento. La borsa di Milano corre più delle altre piazze europee, con il Dax tedesco che segna un +0,41% e il Cac francese +0,05 per cento.

Wall Street in verde: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,3%, NASDAQ Composite +0,5,% Dow Jones Industrial +0,2%.

Continuano intanto a crescere le probabilità di prossimi tagli dei tassi della Fed, forse già alla fine del prossimo luglio, e inviano segnali positivi ai mercati azionari. Sul fronte della trade war i contrasti tra Stati Uniti e Cina restano però accesi in vista del prossimo G20 del 28 e 29 giugno a Osaka, un incontro che potrebbe (forse) creare l'occasione per un chiarimento tra i leader delle due potenze. Resta assai dubbio anche il panorama britannico, con Boris Johnson, candidato alla guida dei Tory e del Paese, che ora rilancia l'ipotesi di un negoziato e definisce la "no deal Brexit" solo l'ultima risorsa.

Sul fronte italiano si segnalano ancora divisioni sull'impostazione della prossima manovra finanziaria e sull'approccio ai negoziati con l'Europa per la procedura per eccesso di deficit. In una nota il ministro dell'Economia Giovanni Tria ha però smentito le ricostruzioni di stampa di una lite con il ministro Matteo Salvini sulla flat tax.

Lo spread BTP/Bund flette in queste ore a 262 punti base con un rendimento del BTP decennale italiano in calo di 4 punti base al 2,38 per cento. In contrazione invece di 1 punto base il rendimento del Bund tedesco (-0,24%). Buoni i risultati dell'asta medio-lungo di metà mese, in cui il Tesoro ha collocato l'ammontare massimo offerto con rendimenti in calo ai minimi da maggio 2018 sulle scadenze a 7 e 15 anni.