L'azionario italiano chiude in rialzo la seduta odierna a Piazza Affari. Il *Ftse Mib *guadagna lo 0,07% e il Ftse Italia All Share recupera lo 0,23 per cento.
Contrastato l'andamento delle altre maggiori piazze finanziarie europee mentre Wall Street mostra un'intonazione positiva. In settimana sono previste importanti *decisioni di politica monetaria *della Fed statunitense, della Banca del Giappone e della Banca d'Inghilterra. In calendario stasera anche il forum di Sintra della BCE e un discorso del numero uno dell'Eurotower Mario Draghi.
La settimana potrebbe inoltre essere decisiva per il *confronto tra Italia e UE *sulla situazione del debito pubblico del Bel Paese e l'eventuale avvio di un procedura per eccesso di debito.
Giovedì e venerdì si terrà una riunione del Consiglio Europeo e l'Italia dovrebbe inviare un documento in cui spiega le proprie strategie di gestione del debito pubblico e la prossima manovra finanziaria entro quel meeting.
Bruxelles avrebbe chiesto, secondo La Stampa, tagli per 4 miliardi di euro e impegni chiari sull'eventuale sblocco delle clausole di salvaguardia senza l'annuncio di nuove misure in deficit.
All'apertura al dialogo del ministro dell'Economia Giovanni Tria e del premier Giuseppe Conte si contrappone però la fermezza della Lega sulle proposte relative alla flat tax. La situazione resta dunque carica di incertezze.
Fra l'altro oggi la Banca d'Italia ha rilevato che ad aprile il debito pubblico è salito ulteriormente fino a 2.373,3 miliardi di euro.

Nei mercati del debito sovrano si segnala la chiusura dello spread BTP/Bund su MTS a 254 punti base con il rendimento del BTP decennale italiano in calo di 4 punti base al 2,29 per cento. La scadenza a cinque anni del debito italiano ha però registrato un balzo del rendimento di 9 punti base all'1,58%, un segnale di forte preoccupazione per il medio termine.