Borsa italiana debole, BTP in calo dopo flop governo in Umbria. FTSE MIB -0,24%.

*Il FTSE MIB segna -0,24%, il FTSE Italia All-Share -0,21%, il FTSE Italia Mid Cap -0,05%, il FTSE Italia STAR +0,19%.

BTP negativi e spread in rialzo. *Il rendimento del decennale segna 1,10% (chiusura precedente a 1,04%), lo spread sul Bund segna 145 bp (da 141) (dati MTS). Il centrodestra vince nettamente le elezioni regionali in Umbria. Donatella Tesei (lista Lega, FdI, Forza Italia, Tesei Presidente e Umbria civica) al momento ottiene il 57,55% delle preferenze, Vincenzo Bianconi (PD, M5S, Bianconi per l'Umbria, Sinistra Civica Verde, Europa Verde Umbria) il 37,48%. Brutta sconfitta quindi per la coalizione di governo.

Mercati azionari europei deboli: Euro Stoxx 50 -0,1%, FTSE 100 -0,3%, DAX +0,2%, CAC 40 -0,1%, IBEX 35 -0,3%.

Future sugli indici azionari americani positivi: S&P 500 +0,2%, NASDAQ 100 +0,3%, Dow Jones Industrial +0,2%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +0,41%, NASDAQ Composite +0,70%, Dow Jones Industrial +0,57%.

Mercato azionario giapponese in verde, il Nikkei 225 ha chiuso a +0,30%. Borse cinesi positive: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha terminato a +0,76%, l'Hang Seng di Hong Kong a +0,84%.

Eni -0,7% a 13,9360 euro, perde ulteriore terreno dopo -0,69% accusato venerdì nonostante i dati del terzo trimestre migliori delle attese. Nella presentazione dei risultati il CFO ha dichiarato che l'attuale scenario di prezzi del gas in calo potrebbe rendere difficoltoso il raggiungimento del target di 12,8 miliardi di euro a livello di cash flow from operations e spingerlo verso area 12 miliardi. Oggi Credit Suisse e Societe Generale hanno ridotto i target sul titolo rispettivamente a 16,75 e 16,00 euro.