Borsa italiana in correzione, tonfo di STM: FTSE MIB -0,90%.

*Mercati azionari europei in ribasso penalizzati da forza euro. Wall Street contrastata: *a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -0,1%, Nasdaq Composite -0,6%, Dow Jones Industrial +0,2%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -0,90%, il FTSE Italia All-Share a -0,85%, il FTSE Italia Mid Cap a -0,59%, il FTSE Italia STAR a -0,75%.

*Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA a dicembre le vendite di abitazioni esistenti sono diminuite *del 3,6% rispetto a novembre: il dato è risultato inferiore al consensus fissato su un decremento del 2,2%. Negli USA a gennaio l'indice Markit PMI manifatturiero (stima flash) e' salito a 55,5 punti dai 55,1 punti del mese precedente. L'EIA (Energy Information Administration) ha comunicato che, nella settimana terminata lo scorso 19 gennaio, le scorte di petrolio negli USA sono diminuite di 1,071 milioni di barili, sostanzialmente in linea con le attese. Nell'eurozona il dato preliminare di gennaio dell'indice Markit PMI manifatturiero si è attestato a 59,6 punti contro i 60,6 di dicembre e i 60,4 del consensus, mentre l'indice Markit PMI servizi si è attestato a 57,6 punti contro i 56,6 di dicembre e i 56,5 del consensus. Nel Regno Unito nel trimestre settembre-novembre il tasso di disoccupazione si e' attestato al 4,3%, in linea con il dato del trimestre precedente con il consensus. A dicembre il numero di persone che hanno richiesto sussidi di disoccupazione e' aumentato di 8.600 unita' (le aspettative erano fissate su un incremento di 5.400 unità). Inoltre e' stato rivisto al rialzo il valore rilevato nel mese di novembre a 12.200 unità da 5.900 unita'.