Borsa italiana in flessione. Vendite su utility e Atlantia. Bene Nexi, Fincantieri e Roma. FTSE MIB -0,38%.

Il FTSE MIB segna -0,38%, il FTSE Italia All-Share -0,34%, il FTSE Italia Mid Cap -0,06%, il FTSE Italia STAR -0,13%.

BTP in lieve calo, spread poco mosso. Il rendimento del decennale segna 1,42% (chiusura precedente a 1,40%), lo spread sul Bund segna 164 bp (165) (dati MTS).

Mercati azionari europei deboli: Euro Stoxx 50 -0,3%, FTSE 100 -0,2%, DAX -0,4%, CAC 40 -0,2%, IBEX 35 -0,3%.

Future sugli indici azionari americani in verde: S&P 500 +0,2%, NASDAQ 100 +0,2%, Dow Jones Industrial +0,1%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +0,00%, NASDAQ Composite -0,17%, Dow Jones Industrial +0,08%.

Mercato azionario giapponese in flessione, il Nikkei 225 ha terminato a -0,76%. Borse cinesi positive: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a +1,48%, l'Hang Seng di Hong Kong a +0,33%.

Atlantia -2,0% in rosso: la controllata Autostrade per l'Italia ha comunicato al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, dando riscontro alla richiesta avanzata dal MIT stesso, di prorogare ulteriormente la sospensione su base volontaria dell'incremento tariffario già approvato relativo all'anno 2019.

Segni negativi tra le utility: venerdì scorso l'Autorita' di regolazione per energia reti e ambiente (Arera) ha disposto, per il primo trimestre 2020 una riduzione del 5,4% per le tariffe dell'elettricita' e un incremento dello 0,8% per quelle del gas (famiglia tipo in tutela). In rosso Italgas -2,0%, A2A -0,9%, Terna -0,5%.

Nexi +1,3% si conferma in un buon momento, incurante della decisione di Fitch venerdì di porre i rating BB a lungo termine e sul debito senior unsecured in "watch negativo". Il titolo ha accelerato al rialzo giovedì 19 dicembre dopo l'annuncio dell'accordo con Intesa Sanpaolo. Nexi ha toccato poco fa (per la quarta seduta consecutiva) il nuovo massimo storico a 12,39 euro.