Borsa italiana in lieve calo, deboli gli industriali. FTSE MIB -0,15%.

*Il FTSE MIB segna -0,15%, il FTSE Italia All-Share -0,13%, il FTSE Italia Mid Cap +0,04%, il FTSE Italia STAR -0,19%.

BTP in recupero.* Il decennale rende il 2,66% (-3 bp rispetto alla chiusura precedente), lo spread sul Bund segna 275 bp (-2 bp) (dati MTS).

Mercati azionari europei negativi in avvio: Euro Stoxx 50 -0,4%, FTSE 100 -0,3%, DAX -0,6%, CAC 40 -0,4%, IBEX 35 -0,2%.

Future sugli indici azionari americani in calo: S&P 500 -0,3%, NASDAQ 100 -0,4%, Dow Jones Industrial -0,3%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +0,89%, NASDAQ Composite +0,97%, Dow Jones Industrial +0,84%.

Mercato azionario giapponese positivo, il Nikkei 225 ha chiuso a +0,89%. Borse cinesi in flessione: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha terminato a -2,54%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna -1,1% circa.

Bancari incerti in avvio nonostante il recupero dei BTP: l'indice FTSE Italia Banche è in parità. In calo UBI Banca -0,5%, UniCredit -0,3%, BPER Banca -0,6%. In verde Intesa Sanpaolo +0,3%.

Pirelli&C, -1,1% a 5,7220 euro, in ulteriore calo dopo il -1,20% di ieri, quando Banca IMI ha ridotto il target da 7,50 a 7,10 euro con raccomandazione buy confermata in scia ai dati trimestrali pubblicati tre giorni fa, positivi e leggermente migliori delle attese, ma con revisione al ribasso delle previsioni per l'esercizio 2019 sui ricavi, ora attesi in crescita del 3-4% dal 4-6% indicato in precedenza, e sugli investimenti (da 430 a 400 milioni di euro) a causa di una prolungata debolezza della domanda per il primo equipaggiamento. Ieri il CEO Marco Tronchetti Provera ha confermato le indiscrezioni del Sole 24 Ore secondo cui sono in corso negoziati tra Camfin e l'azionista di maggioranza ChemChina per il prolungamento del patto dal 2020 al 2022.