Borsa italiana in lieve ribasso: FTSE MIB -0,09%.

  • Il FTSE MIB segna -0,09%, il FTSE Italia All-Share -0,05%, il FTSE Italia Mid Cap +0,23%, il FTSE Italia STAR +0,30%.

Mercati azionari europei in lieve calo: *DAX -0,2%, FTSE 100 invariato, CAC 40 -0,2%, IBEX 35 -0,1%.

  • Future sugli indici azionari americani in rialzo dello 0,1-0,2 per cento.* Le chiusure dei principali indici nella seduta precedente a Wall Street: S&P 500 +0,08%, Nasdaq Composite +0,04%, Dow Jones Industrial +0,11%.

  • Mercato azionario giapponese in flessione, l'indice Nikkei 225 chiude a -0,56%. Borse cinesi positive:* l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen termina a +0,69%, l'Hang Seng di Hong Kong a +0,90%.

  • Inizio di seduta debole per gli automobilistici* con FCA (-0,7%), Brembo (-0,7%), Pirelli&C (-0,5%) e Ferrari (-0,3%). L'indice EURO STOXX Automobiles & Parts segna -0,3%.

  • In flessione anche gli industriali* con Prysmian (-0,5%), CNH Industrial (-0,9%), IMA (-0,5%), Fincantieri (-0,6%). L'indice EURO STOXX Industrials segna -0,4%.

  • In ordine sparso i bancari. Debole MPS (-0,9%): *MF scrive che il 20 dicembre è partita la super cartorizzazione di crediti deteriorati da 26 miliardi di euro lordi.

  • Banco BPM (+3,9%) si conferma tonico* dopo il +2,44% messo a segno ieri in scia alle parole dell'a.d. Giuseppe Castagna. Oggi il titolo approfitta della notifica da parte della BCE dei requisiti patrimoniali SREP per il 2018: 8,875% per il Common Equity Tier 1 ratio e 12,375% per il Total Capital ratio. Al 30 settembre 2017 Banco BPM poteva vantare un Common Equity Tier 1 ratio all'11,01% e un Total Capital ratio al 13,86%. Le operazioni straordinarie derivanti dalla riorganizzazione degli ambiti bancassurance e asset management realizzate successivamente hanno ulteriormente ampliato il margine sui requisiti SREP: i valori pro-forma salirebbero rispettivamente a 12,58% per il Common Equity Tier 1 ratio (12,23% in ottica fully phased) e 15,59% per il Total Capital ratio (14,89% in ottica fully phased). Banco BPM precisa inoltre che i ratio al momento non beneficiano ancora dell'impatto positivo atteso dall'estensione dell'adozione dei modelli AIRB al portafoglio della ex BPM.