Borsa italiana in recupero, BTP ancora sotto pressione. FTSE MIB +0,64%.

*Il FTSE MIB segna +0,64%, il FTSE Italia All-Share +0,65%, il FTSE Italia Mid Cap +0,78%, il FTSE Italia STAR +1,03%.

BTP ancora deboli dopo il calo di ieri, sale lo spread. *Il rendimento del decennale segna 1,05% (chiusura precedente a 0,99%), lo spread sul Bund segna 159 bp (da 156) (dati MTS). L'obbligazionario Italia ieri è andato in crisi dopo le indiscrezioni di Reuters secondo cui il governo Conte-bis sta valutando di incrementare l'obiettivo deficit/PIL 2020 al 2,3% (dal 2,04% previsto per il 2019).

Mercati azionari europei positivi: Euro Stoxx 50 +0,5%, FTSE 100 +0,6%, DAX +0,7%, CAC 40 +0,4%, IBEX 35 +0,3%.

Future sugli indici azionari americani in verde: S&P 500 +0,1%, NASDAQ 100 +0,2%, Dow Jones Industrial +0,2%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +0,03%, NASDAQ Composite -0,04%, Dow Jones Industrial +0,28%.

Mercato azionario giapponese in accelerazione, il Nikkei 225 ha terminato a +0,96%. Borse cinesi contrastate: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a -0,74%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna +1,6% circa.

*Buon avvio di seduta per i bancari *nonostante che BTP e spread restino sotto pressione dopo la difficile seduta di ieri. L'indice FTSE Italia Banche segna +1,4%. Bene UniCredit +2,0%, UBI Banca +1,9%, BPER Banca +1,8%.

Acquisti su STM +2,2% in scia alla presentazione dell'iPhone 11 avvenuta ieri. Apple (+1,18% ieri al NASDAQ) sembra intenzionata a sfidare la concorrenza sui prezzi, mentre in passato si era sempre posizionata sul livello più alto, senza mai mettere in discussione il pricing dei suoi prodotti. STM (che ha in Apple un importante cliente) potrebbe beneficiare del probabile incremento dei volumi di vendita del gruppo di Cupertino.