Borsa italiana in rialzo con bancari e auto. FTSE MIB +0,55%.

*Il FTSE MIB segna +0,55%, il FTSE Italia All-Share +0,53%, il FTSE Italia Mid Cap +0,42%, il FTSE Italia STAR +0,44%.

BTP deboli, spread poco mosso.* Il rendimento del decennale segna 1,05% (chiusura precedente a 1,02%), lo spread sul Bund segna 140 bp (da 139) (dati MTS).

*Mercati azionari europei positivi: *Euro Stoxx 50 +0,5%, FTSE 100 +0,5%, DAX +0,7%, CAC 40 +0,2%, IBEX 35 +0,3%.

*Future sugli indici azionari americani in progresso: *S&P 500 +0,3%, NASDAQ 100 +0,4%, Dow Jones Industrial +0,3%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 -0,39%, NASDAQ Composite -0,83%, Dow Jones Industrial -0,95%.

Mercato azionario giapponese positivo, stamattina il Nikkei 225 ha terminato a +0,25%. Borse cinesi in verde: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a +0,30%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna +0,1% circa.

Bancari in ottima forma dopo le prime battute. L'indice FTSE Italia Banche segna +1,5%, l'EURO STOXX Banks +1,6%. In evidenza a Milano UniCredit +2,2%, Banco BPM +1,4%, UBI Banca +1,9%, BPER Banca +1,6%.

FinecoBank +1,6% a a 10,22 euro: Deutsche Bank conferma la raccomandazione buy sul titolo e incrementa il target da 11,40 a 11,70 euro.

*FCA +2,0% recupera dopo il -2,37% accusato venerdì *in scia al crollo di Renault (-11,9%, oggi +1,5%): il gruppo francese ha comunicato che i ricavi 2019 sono ora attesi in calo del 3-4% da invariati rispetto al 2018, mentre il margine operativo è stato rivisto al 5% dal precedente obiettivo del 6%. Bene anche Pirelli +1,9%.

Atlantia -1,3%: la Procura di Genova, nella richiesta di misure cautelari eseguite nelle scorse settimane, ha scritto che la controllata AspI ha messo in atto "una strategia complessiva volta alla realizzazione di comportamenti di sistematica falsificazione finalizzata al mascheramento di gravissime inadempienze agli obblighi di legge e della convenzione tra Autostrade e lo Stato". Ricordiamo che il governo ha avviato un processo di revisione della concessioni in mano ad AspI, revisione che dovrebbe concludersi nel giro di poche settimane.