Borsa italiana in rialzo, riduce guadagni nel finale: Ftse Mib +0,72%. Petroliferi sotto i riflettori.

Mercati azionari europei positivi. Wall Street in flessione: alla chiusura delle borse europee S&P 500 -0,2%, Nasdaq Composite -0,5%. Il Ftse Mib ha terminato a +0,72%, il Ftse Italia All-Share a +0,61%, il Ftse Italia Mid Cap a -0,06%, il Ftse Italia Star a -0,20%.

Euro sale sui massimi di giornata contro dollaro nel finale grazie alle dichiarazioni "dovish" di alcuni membri della Fed. EUR/USD alla chiusura dei mercati azionari europei oscilla in area 1,1240.

Mercati obbligazionari eurozona in rosso. Il rendimento del Bund decennale sale di 2 bp a -0,12%, quello del BTP sale di 4 bp (+4 bp anche per il Bono a 0,93%) all'1,22%. Lo spread sale di 2 bp a 134. Stamattina il Tesoro ha collocato BTP a 5 anni per 4 mld di euro, rendimento allo 0,28% (+10 bp dall'asta precedente) e 2,5 mld di euro di BTP a 10 anni, rendimento a 1,21% (+7 bp).

Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata odierna segnaliamo che negli USA il Dipartimento del Commercio ha pubblicato i dati definitivi del PIL relativo al secondo trimestre 2016 (terza stima), indicando una variazione annualizzata dell'1,4% dal +1,1% della seconda stima, in ogni caso in crescita dallo 0,8% rilevato nel primo trimestre 2016. Negli USA le nuove richieste di sussidi di disoccupazione nella settimana terminata il 23 settembre si sono attestate a 254 mila unità, inferiori alle attese (260 mila) ma di poco superiori al dato rilevato la settimana precedente (251 mila). La National Association of Realtors ha reso noto che l'indice Pending Home Sales (vendite di case con contratti ancora in corso) ha evidenziato un calo nel mese di agosto, pari al 2,4% m/m, dopo l'incremento dell'1,2% rilevata a luglio. Gli addetti ai lavori avevano stimato una variazione positiva pari allo 0,3% mese su mese. Nel mese di agosto negli USA la bilancia commerciale ha segnato un deficit pari a 58,4 miliardi di dollari, in lieve calo rispetto al disavanzo di 58,8 mld del mese precedente risultando anche inferiore ai 62,6 miliardi attesi dagli economisti. In Germania nel mese di settembre il tasso di disoccupazione si e' attestato al 6,1%, in linea con la rilevazione precedente e con le attese. Il numero di disoccupati e' aumentato di mille unità a fronte di un calo di 5 mila unità atteso dagli addetti ai lavori. In Germania, l'Ufficio Federale di Statistica (Destatis) ha reso note le stime preliminari sull'inflazione. L'indice dei prezzi al consumo è cresciuto dello 0,1% a settembre rispetto ad agosto, attestandosi al +0,7% su base annuale. In Spagna a settembre le vendite al dettaglio sono aumentante del 3,4% rispetto allo stesso periodo del 2015, risultando inferiori alla lettura precedente fissata al +4,9%. La Banca centrale di Spagna ha alzato la stima di crescita dell'economia per il 2016 al 3,2% contro il +2,7% della precedente previsione.