Borsa italiana in rosso con petroliferi e bancari. FTSE MIB -0,71%.

Il FTSE MIB segna -0,71%, il FTSE Italia All-Share -0,67%, il FTSE Italia Mid Cap -0,39%, il FTSE Italia STAR -0,48%.

BTP e spread in lieve peggioramento. Il rendimento del decennale segna 0,92% (chiusura precedente a 0,91%), lo spread sul Bund segna 136 bp (da 134) (dati MTS).

Mercati azionari europei deboli: Euro Stoxx 50 -0,3%, FTSE 100 -0,4%, DAX -0,1%, CAC 40 -0,4%, IBEX 35 -0,4%.

Future sugli indici azionari americani negativi: S&P 500 -0,4%, NASDAQ 100 -0,6%, Dow Jones Industrial -0,4%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 -0,38%, NASDAQ Composite -0,67%, Dow Jones Industrial -0,44%.

Mercato azionario giapponese in calo, l'indice Nikkei 225 ha terminato a -0,39%. Borse cinesi deboli: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a +0,12%, l'indice Hang Seng di Hong Kong a -1,09%.

Il coronavirus torna in primo piano: secondo i rumor dovrebbe essere l'argomento di discussione principale al G20 del fine settimana in Arabia Saudita.

Petroliferi in arretramento: il greggio corregge dai massimi dal 27 gennaio toccati ieri pomeriggio. I future aprile segnano per il Brent 58,60 $/barile (da 60 circa), per il WTI 53,35 $/barile (da 54,60 circa). ENI -1,0%, Saipem -1,8%, Tenaris -3,4%.

Netto calo per UniCredit -2,5%. Bloomberg riferisce che l'a.d. Jean Pierre Mustier è tra i candidati a ricoprire il ruolo di CEO di HSBC. Dopo l'uscita di scena di John Flint lo scorso agosto la poltrona di CEO è stata occupata ad interim da Noel Quinn, veterano della banca britannica. Nel momento dell'uscita di scena di Flint HSBC dichiarò che il successore sarebbe stato scelto in 6-12 mesi.