Massiccia flessione per Prysmian -8,9% in scia alle notizie relative al progetto Western Link. Il sistema che trasporta energia dalla Scozia verso Inghilterra e Galles ieri è stato interrotto a causa di un problema non ancora identificato. Il collegamento è stato fonte di molti problemi in passato (l'ultimo a settembre), di rilevanza tale da indurre il gruppo a dei profit warning. I problemi sembravano essere stati definitivamente risolti dopo l'annuncio di metà ottobre dell'entrata in funzione del collegamento. Prysmian comunicherà i dati dell'esercizio 2018 il prossimo 5 marzo.

Tenaris -2,8% perde terreno dopo la pubblicazione dei dati 2018 e del quarto trimestre. Ricavi ed EBITDA del trim4 sono stati leggermente migliori delle attese, mentre EBIT e utile netto si sono rivelati inferiori al previsto: l'EBIT ha fatto segnare 179 milioni di dollari (consensus Bloomberg: 287), l'utile netto 226 milioni (244). Questi due ultimi indicatori sono stati penalizzati dall'accelerazione degli ammortamenti risalenti all'acquisizione di Maverick del 2006.

*Debole FCA -1,0%. *Ieri sera il presidente USA Donald Trump ha minacciato l'imposizione di dazi sulle auto prodotte nell'Unione Europea qualora non si riuscisse a raggiungere un accordo sugli interscambi commerciali.

In verde CNH Industrial +0,3%. Ieri Ford ha annunciato che uscirà dal settore camion pesanti del Sud America. CNH potrebbe trarne vantaggio e incrementare le vendite del suo marchio Iveco nell'area.

Gli appuntamenti macroeconomici in agenda oggi: alle 10:00 indici Markit PMI manifatturiero e servizi preliminari eurozona e inflazione finale Italia, alle 13:30 verbali BCE.
Negli USA alle 14:30 ordini beni durevoli preliminari,
richieste settimanali sussidi disoccupazione e indice Philadelphia Fed (manifatturiero),* alle 15:45 indici Markit PMI manifatturiero e servizi preliminari, alle 16:00 vendite abitazioni esistenti e indice anticipatore (Conference Board), *alle 17:00 scorte petrolio settimanali (EIA).