Borsa italiana in verde, brilla Atlantia: Ftse Mib +0,60%.

*Mercati azionari europei positivi. Wall Street in deciso rialzo: *a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,5%, Nasdaq Composite +0,4% (nuovi massimi storici per entrambi). A Milano il Ftse Mib ha terminato a +0,60%, il Ftse Italia All-Share a +0,53%, il Ftse Italia Mid Cap a +0,05%, il Ftse Italia Star a +0,36%.

Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata odierna segnaliamo che negli USA l'indice Empire State Manufacturing (che misura l'andamento dell'attività manifatturiera di New York) si attesta nel mese di maggio a -1 punto dai +5,20 punti di aprile risultando inferiore alle attese degli analisti fissate su un indice pari a +7 punti. l'Indice del mercato immobiliare NAHB americano si e' attestato nel mese di maggio a 70 punti, dai 68 punti della rilevazione precedente e del consensus. L'Istat rende noto che in Italia nel mese di aprile 2017, l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, aumenta dello 0,4% su base mensile e dell'1,9% rispetto ad aprile 2016 (la stima preliminare era +1,8%), da +1,4% di marzo.

Seduta molto positiva per Atlantia (+2,48%) dopo l'annuncio dell'offerta su Abertis. Confermate quindi le indiscrezioni sulla tempistica dell'accordo e sul prezzo offerto: la holding delle infrastrutture dei Benetton pagherà 16,50 euro per ogni azione Abertis, per un controvalore totale di 16,34 miliardi di euro. Il corrispettivo verrà pagato interamente in denaro, "ferma restando la possibilità per gli azionisti Abertis di optare, in tutto o in parte", "per un corrispettivo in azioni Atlantia di nuova emissione aventi caratteristiche speciali". L'operazione ha l'obiettivo di creare il leader mondiale nella gestione delle infrastrutture di trasporto ed è già integralmente finanziata da un pool di primarie banche e istituzioni finanziarie: il prestito ammonta a 14,7 miliardi di euro totali, di cui 2 di prestito ponte che verrà rimborsato mediante la cessione del 10% di Autostrade, del 22% di Save e di quote di minoranza di Aca. Nella conference call di presentazione dell'operazione il management di Atlantia ha affermato che il closing è atteso nel quarto trimestre 2017 e che in teoria gli azionisti attuali della holding dei Benetton avrebbero il 46,9% della newco, con Edizione al 25,5%. Per quanto riguarda l'adesione all'offerta della fondazione Caixa, principale azionista di Abertis con il 22,25%, l'a.d. Castellucci ha detto che prima dell'annuncio con loro ci sono stati intensi contatti e che "c'è qualcosa di diverso da un accordo". Il titolo Atlantia tocca i massimi da dicembre 2015 e si avvicina al massimo storico a 25,74 euro, toccato nell'ottobre dello stesso anno. I broker vedono positivamente l'operazione: per alcuni avrà un effetto accrescitivo sull'eps 2017-18 del 24-29 per cento. Per Banca Akros, che ha migliorato la raccomandazione sul titolo ad "accumulate", l'eps crescerà del 25-30 per cento. Il prezzo offerto da Atlantia per Abertis è considerato conveniente e la crescita del gruppo molto promettente. Da sottolineare anche che l'operazione è ben gestita dal punto di vista finanziario.