Borsa italiana in verde. Tenaris, UniCredit e Azimut in evidenza. FTSE MIB +0,36%.

*Il FTSE MIB segna +0,36%, il FTSE Italia All-Share +0,36%, il FTSE Italia Mid Cap +0,33%, il FTSE Italia STAR +0,36%.

BTP poco mossi. *Il decennale rende il 2,57% (+1 bp rispetto alla chiusura precedente), lo spread sul Bund segna 250 bp (+1 bp) (dati MTS).

*Mercati azionari europei positivi: *Euro Stoxx 50 +0,3%, FTSE 100 +0,4%, DAX +0,5%, CAC 40 +0,2%, IBEX 35 +0,3%.

Future sugli indici azionari americani in verde: S&P 500 +0,2%, NASDAQ 100 +0,3%, Dow Jones Industrial +0,3%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 -0,06%, NASDAQ Composite -0,10%, Dow Jones Industrial -0,10%.

Mercato azionario giapponese positivo, l'indice Nikkei 225 ha terminato a +0,24%. Borse cinesi in netto progresso: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a +2,77%, l'indice Hang Seng di Hong Kong al momento segna +0,9% circa.

Tenaris +2,6% guadagna terreno dopo che la Corte d'Appello in Argentina ha annullato la sentenza di primo grado su una presunta corruzione di alcuni funzionari del governo che ha coinvolto il CEO e presidente della società Paolo Rocca. Per i giudici non esistono elementi sufficienti a collegarlo al procedimento e saranno necessarie nuove indagini. A inizio dicembre gli inquirenti avevano chiesto l'arresto preventivo (preventive detention) per tutte le persone coinvolte nell'indagine "Notebook Case", tra cui Paolo Rocca. Si tratta dell'indagine su presunti pagamenti effettuati da Techint Group (holding che controlla Tenaris) nel 2008 a ufficiali del governo argentino per la quale lo scorso 27 novembre Rocca era stato formalmente accusato (decisione preliminare del giudice di prima istanza).