Borsa italiana migliore in Europa grazie ai bancari. FTSE MIB +1,22%.

*Il FTSE MIB segna +1,22%, il FTSE Italia All-Share +1,21%, il FTSE Italia Mid Cap +1,20%, il FTSE Italia STAR +1,12%.

BTP in recupero. *Il decennale rende il 2,96% (-6 bp rispetto alla chiusura precedente), lo spread sul Bund segna 286 bp (-7 bp) (dati MTS).

*Mercati azionari europei in progresso: *Euro Stoxx 50 +0,9%, FTSE 100 +0,8%, DAX +0,8%, CAC 40 +0,9%, IBEX 35 +0,8%.

*Future sugli indici azionari americani sopra la parità: *S&P 500 +0,1%, NASDAQ 100 +0,2%, Dow Jones Industrial +0,1%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +0,07%, NASDAQ Composite +0,14%, Dow Jones Industrial -0,25%.

Mercato azionario giapponese chiuso per festività. Borse cinesi positive: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen termina a +1,82% (alla ripresa dopo la chiusura per festività protrattasi per tutta la scorsa settimana), l'indice Hang Seng di Hong Kong a +0,71%.

Performance positive per i bancari (FTSE Italia Banche +2,0%) *dopo i risultati dello SREP(Supervisory Review and Evaluation Process, Processo di Revisione e Valutazione Prudenziale) comunicati dalla BCE. *Particolarmente brillante Banco BPM +5,0% che supera di ampia misura i requisiti prudenziali per il 2019: Common Equity Tier 1 ratio (phased-in) al 12,1% (31 dicembre 2018) contro il 9,25% minimo fissato dall'Eurotower.

Molto bene BPER Banca +2,7% a 3,37 euro: Kepler Cheuvreux e Keefe, Bruyette & Woods incrementano i target sul titolo a 4,50 e 4,30 euro rispettivamente. Giovedì scorso il cda ha approvato i dati 2018, esercizio chiuso con il record storico di profitti: 402 milioni di euro contro i 176 del 2017. Migliora anche la qualità dell'attivo, con l'NPE ratio netto al 6,8% dal 9,2% del 1° gennaio 2018. Solida la posizione patrimoniale: il CET1 ratio Fully Phased è pari all'11,9% sostanzialmente stabile rispetto a settembre 2018, mentre il CET1 ratio Phased In si attesta al 14,3%, ben al di sopra del requisito SREP fissato dalla BCE per il 2019 al 9,0%. Come anticipato dalle indiscrezioni delle ultime settimane BPER ha anche siglato l'acquisto delle quote di minoranza nel Banco di Sardegna e soprattutto quella di Unipol Banca da Unipol per 220 milioni di euro, con contestuale vendita al gruppo bolognese di crediti in sofferenza per un ammontare lordo pari a 1,3 miliardi di euro, a fronte di un corrispettivo di 130 milioni. La banca guidata dall'a.d. Alessandro Vandelli presenterà il piano strategico 2019-2021 il prossimo 28 febbraio.