Borsa italiana negativa con petroliferi e industriali. FTSE MIB -0,85%.

*Il FTSE MIB segna -0,85%, il FTSE Italia All-Share -0,79%, il FTSE Italia Mid Cap -0,41%, il FTSE Italia STAR -0,68%.

BTP stabili.* Il decennale rende il 2,64% (invariato rispetto alla chiusura precedente), lo spread sul Bund segna 273 bp (+1 bp) (dati MTS).

Mercati azionari europei in rosso: Euro Stoxx 50 -1,1%, FTSE 100 -0,7%, DAX -1,2%, CAC 40 -1,0%, IBEX 35 -0,7%.

Future sugli indici azionari americani in ribasso: S&P 500 -0,6%, NASDAQ 100 -0,9%, Dow Jones Industrial -0,6%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 -0,28%, NASDAQ Composite -0,45%, Dow Jones Industrial -0,39%.

*Mercato azionario giapponese negativo, il Nikkei 225 ha chiuso a -0,62%. Borse cinesi in flessione: *l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha terminato a -1,79%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna -1,7% circa.

Petroliferi in netto calo con il greggio che prolunga la flessione partita ieri pomeriggio dopo l'uscita dei dati sulle scorte USA e tocca i minimi dal 13-14 maggio. L'EIA ha comunicato che alla fine della scorsa settimana le scorte risultavano in crescita di 4,74 milioni di barili, contro previsioni per una diminuzione di 0,6 milioni, circostanza che ha fatto immediatamente scendere la domanda e quindi i prezzi. I future luglio segnano per il Brent 70,45 $/barile (da 72 ieri a metà giornata), per il WTI 61,05 $/barile (da 62,70). Sotto pressione Saipem -3,1%, Tenaris -2,6%, Eni -1,2%.

*Industriali in rosso *a causa delle difficili prospettive del conflitto commerciale USA-Cina: c'è il timore che si trasformi in una sorta di guerra fredda prolungata a colpi di bandi e ritorsioni. In più dai verbali FOMC di ieri è emerso che la FED non sembra intenzionata ad abbassare i tassi nel breve-medio periodo. Performance negative per STM -1,92%, Prysmian -1,63%, FCA -1,46%, Buzzi Unicem -1,83%, Pirelli&C -1,54%, CNH Industrial -1,39%.