Borsa italiana negativa dopo la reazione dell'Iran contro gli USA. FTSE MIB -0,56%.

Il FTSE MIB segna -0,56%, il FTSE Italia All-Share -0,55%, il FTSE Italia Mid Cap -0,48%, il FTSE Italia STAR -0,43%.

BTP in lieve calo, spread stabile.* Il rendimento del decennale segna 1,38% (chiusura precedente a 1,37%), lo spread sul Bund segna 166 bp (da 166) (dati MTS).

Mercati azionari europei in rosso: Euro Stoxx 50 -0,5%, FTSE 100 -0,5%, DAX -0,6%, CAC 40 -0,5%, IBEX 35 -0,5%.

Future sugli indici azionari americani deboli: S&P 500 -0,2%, NASDAQ 100 -0,3%, Dow Jones Industrial -0,4%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 -0,28%, NASDAQ Composite -0,03%, Dow Jones Industrial -0,42%.

Mercato azionario giapponese in deciso ribasso, il Nikkei 225 ha terminato a -1,57%. Borse cinesi negative: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a -1,15%, l'Hang Seng di Hong Kong a -0,83%.

Mercati in fibrillazione dopo l'attacco missilistico (operazione "Soleimani martire") iraniano alle basi USA di Ain Al Asad ed Erbil in Iraq. Secondo Teheran 80 militari americani sono rimasti uccisi. Nessun commento ufficiale sui danni da Washington. Trump ha twittato che "Va tutto bene!" e che le valutazioni sui danni sono in corso. Nella notte, subito dopo la notizia dell'attacco, brusco balzo in avanti per oro, petrolio e obbligazioni (poi ritracciano annullando gran parte dei guadagni). Attualmente il greggio oscilla sotto i massimi da aprile/maggio toccati nella notte e poco sopra quelli di ieri pomeriggio: il future marzo sul Brent segna 68,90 $/barile (dal massimo a 71,30 circa), il future febbraio sul WTI 63,15 $/barile (da 65,60 circa). Oro in calo dai massimi dal 2013 a 1613 $/oncia toccati nella notte. Prezzo attuale in area 1585 $/oncia (future febbraio 2020). Bund future in calo dal massimo dal 10 ottobre a 173,22 punti toccato nella notte. Il contratto marzo 2020 segna 172,13 contro il settlement della seduta precedente a 172,12 (alle 17:15).