Borsa italiana negativa e spread in rialzo. Male i bancari, balza Ferragamo. FTSE MIB -0,84%.

*Il FTSE MIB segna -0,84%, il FTSE Italia All-Share -0,77%, il FTSE Italia Mid Cap -0,24%, il FTSE Italia STAR +0,16%.

BTP in ulteriore flessione e spread in ascesa.* Il decennale rende il 2,79% (+5 bp rispetto alla chiusura precedente), lo spread sul Bund segna 288 bp (+7 bp) (dati MTS).

Mercati azionari europei deboli: Euro Stoxx 50 -0,6%, FTSE 100 -0,2%, DAX -0,4%, CAC 40 -0,6%, IBEX 35 -0,5%.

Future sugli indici azionari americani incerti: S&P 500 -0,1%, NASDAQ 100 invariato, Dow Jones Industrial -0,1%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +0,80%, NASDAQ Composite +1,14%, Dow Jones Industrial +0,82%.

Mercato azionario giapponese positivo, il Nikkei 225 ha chiuso a +0,58%. Borse cinesi in deciso progresso: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha terminato a +2,25% circa, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna +0,7% circa.

Bancari in flessione: l'indice FTSE Italia Banche segna -1,7%, l'EURO STOXX Banks -1,2%. Sui titoli italiani pesa la debolezza dei BTP dopo le ultime dichiarazioni di Salvini sullo sforamento del limite del 3% del rapporto deficit/PIL. Vendite su Mediobanca -2,0%, UBI Banca -2,0%, Intesa Sanpaolo -1,6%. In calo anche UniCredit -2,1% che ha precisato, su richiesta delle Autorità italiane e in riferimento alle indiscrezioni di Reuters, di non aver " firmato alcun mandato relativo a possibili operazioni di mercato oggetto di indiscrezioni giornalistiche". Ieri Reuters ha riferito indiscrezioni secondo cui il gruppo guidato da Jean Pierre Mustier ha dato mandato a Lazard e JP Morgan per preparare un'offerta per Commerzbank.