Borsa italiana negativa in controtendenza con l'Europa. Bene Saipem. FTSE MIB -0,35%.

Il FTSE MIB segna -0,35%, il FTSE Italia All-Share -0,30%, il FTSE Italia Mid Cap +0,06%, il FTSE Italia STAR +0,23%.

BTP e spread stabili. Il rendimento del decennale segna 1,44% (chiusura precedente a 1,45%), lo spread sul Bund segna 169 bp (169) (dati MTS).

Mercati azionari europei positivi: Euro Stoxx 50 +0,2%, FTSE 100 +0,3%, DAX +0,4%, CAC 40 +0,2%, IBEX 35 +0,2%.

Future sugli indici azionari americani in verde: S&P 500 +0,2%, NASDAQ 100 +0,3%, Dow Jones Industrial +0,2%. Le chiusure dei principali indici nella seduta precedente (ieri giovedì 26 dicembre) : S&P 500 +0,51%, NASDAQ Composite +0,78%, Dow Jones Industrial +0,37% (nuovi massimi storici per i tre indici).

Mercato azionario giapponese in calo, il Nikkei 225 ha terminato a -0,36%. Borse cinesi complessivamente positive: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a -0,10%, l'Hang Seng di Hong Kong a +1,30%.

Diasorin -3,0% perde terreno in scia a Qiagen (-20,64% ieri al NYSE, -19,4% in questo momento a Francoforte). Il gruppo tedesco con sede in Olanda attivo nei test molecolari ha comunicato la decisione di rigettare le offerte di acquisto e proseguire la propria crescita con una strategia di tipo stand-alone. Circa un mese fa Qiagen aveva comunicato di aver ricevuto diverse manifestazioni di interesse "non vincolanti e condizionate" e di aver quindi avviato una "revisione di potenziali alternative strategiche" e le trattativa con i soggetti interessati. Il titolo Qiagen era balzato sui massimi storici trascinando anche Diasorin sui record, nella prospettiva di vedere anche il gruppo quotato a Milano diventare il target di un'acquisizione.