Borsa italiana negativa, focus su firma accordo USA-Cina. FTSE MIB -0,33%.

Il FTSE MIB segna -0,33%, il FTSE Italia All-Share -0,30%, il FTSE Italia Mid Cap -0,05%, il FTSE Italia STAR +0,34%.

BTP poco mossi, sale lo spread. Il rendimento del decennale segna 1,38% (chiusura precedente a 1,38%), lo spread sul Bund segna 158 bp (da 155) (dati MTS).

Mercati azionari europei incerti: Euro Stoxx 50 -0,1%, FTSE 100 +0,1%, DAX -0,1%, CAC 40 -0,0%, IBEX 35 -0,2%.

Future sugli indici azionari americani sotto la parità: S&P 500 -0,1%, NASDAQ 100 -0,2%, Dow Jones Industrial -0,2%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 -0,15%, NASDAQ Composite +0,37%, Dow Jones Industrial +0,11% (nuovi massimi storici intraday per i tre indici).

Mercato azionario giapponese debole, il Nikkei 225 ha terminato a -0,45%. Borse cinesi in calo: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a -0,55%, l'Hang Seng di Hong Kong a -0,39%.

Borse incerte nel giorno della firma a Washington (alle 17:30 ora italiana) dell'accordo commerciale "fase uno" tra USA e Cina. Ieri il Segretario al Tesoro Steve Mnuchin ha dichiarato che non ci sono accordi per procedere a ulteriori riduzioni dei dazi americani su prodotti cinesi. Bloomberg ha riferito indiscrezioni secondo cui i dazi potrebbero rimanere attivi fino alle prossime elezioni presidenziali USA (ovvero a novembre). Il mese scorso Washington ha sospeso dazi su 160 miliardi di dollari di importazioni dalla Cina (dovevano entrare in vigore il 15 dicembre) e dimezzato al 7,5% dazi già attivi su 120 miliardi di importazioni. Non sono stati invece modificati i dazi del 25% su altre importazioni del valore di 250 miliardi di dollari.