Borsa italiana poco mossa in avvio, BTP e spread stabili. FTSE MIB -0,04%.

*Il FTSE MIB segna -0,04%, il FTSE Italia All-Share -0,05%, il FTSE Italia Mid Cap -0,13%, il FTSE Italia STAR -0,06%.

BTP e spread poco mossi.* Il rendimento del decennale segna 1,30% (chiusura precedente a 1,29%), lo spread sul Bund segna 159 bp (158) (dati MTS).

Mercati azionari europei in calo: Euro Stoxx 50 -0,4%, FTSE 100 -0,0%, DAX -0,3%, CAC 40 -0,3%, IBEX 35 -0,5%.

Future sugli indici azionari americani poco sotto la parità: S&P 500 -0,1%, NASDAQ 100 +0,0%, Dow Jones Industrial -0,1%. Le chiusure dei principali indici nella seduta precedente: S&P 500 +0,71%, NASDAQ Composite +0,91%, Dow Jones Industrial +0,36%.

Mercato azionario giapponese positivo, il Nikkei 225 ha terminato a +0,47%. Borse cinesi in ascesa: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a +1,36%, l'Hang Seng di Hong Kong a +1,22%.

Partenza debole per i bancari: l'indice FTSE Italia Banche segna -0,4%. In rosso UniCredit -1,2% seguita da Banco BPM -0,7%, FinecoBank -0,8%, UBI Banca -0,5%.

Bene le utility: Terna +1,3%, Italgas +0,6%, Enel +0,5% e Snam +1,1%, già in ottima forma ieri grazie all'annuncio dell'avvio del riacquisto di azioni proprie (share buyback) autorizzato dall'assemblea del 2 aprile scorso. Snam ha sottoscritto con un intermediario di primario livello un buyback agreement, contratto che prevede il riacquisto di azioni ordinarie a partire dalla data odierna e fino al 17 marzo 2020, per un controvalore massimo pari a 150 milioni di euro (pari a circa l'1% del capitale in base alla capitalizzazione attuale).

Buon avvio per Telecom Italia +0,8% a 0,5584 euro. Deutsche Bank ha confermato la raccomandazione buy sul titolo e incrementato il target da 0,70 a 0,75 euro.