Borsa italiana poco mossa, bene Saipem dopo conti 2018. FTSE MIB -0,10%.

*Il FTSE MIB segna -0,10%, il FTSE Italia All-Share -0,05%, il FTSE Italia Mid Cap +0,45%, il FTSE Italia STAR +0,27%.

BTP in calo.* Il decennale rende il 2,79% (+2 bp rispetto alla chiusura precedente), lo spread sul Bund segna 264 bp (+2 bp) (dati MTS).

Mercati azionari europei in rosso: Euro Stoxx 50 -0,2%, FTSE 100 -0,8%, DAX -0,3%, CAC 40 -0,2%, IBEX 35 -0,6%.

Future sugli indici azionari americani negativi: S&P 500 -0,3%, NASDAQ 100 -0,5%, Dow Jones Industrial -0,3%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 -0,05%, NASDAQ Composite +0,07%, Dow Jones Industrial -0,28%.

Mercato azionario giapponese in flessione, l'indice Nikkei 225 ha terminato a -0,79%. Borse cinesi deboli: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a -0,25%, l'indice Hang Seng di Hong Kong a -0,43%.

Ottimo avvio di seduta per Saipem +3,4% dopo la pubblicazione dei risultati preconsuntivi dell'esercizio 2018. Molto bene i ricavi e l'indebitamento netto, migliori delle attese le previsioni per il 2019. Il gruppo è "in una fase promettente del negoziato con South Stream BV finalizzato alla definizione amichevole dell'arbitrato, transazione che potrebbe avvenire già entro la fine di marzo 2019". Attualmente è in corso la presentazione dei risultati: dalle slide emerge che Saipem sta valutando opzioni strategiche nel business della perforazione.

STMicroelectronics -2,0% perde ulteriore terreno dopo il -2,16% di ieri. Il titolo risente della debolezza del settore semiconduttori: l'indice di riferimento SOX ieri ha perso l'1,22% dopo il -0,68% della seduta precedente.

*Juventus Football Club -1,8% *si conferma debole dopo il -3,01% accusato ieri. Il titolo del club bianconero probabilmente viene penalizzato da quanto riferito da MF-Milano Finanza, ovvero che le revisioni ordinarie della serie di indici FTSE Italia (annuncio oggi in serata) potrebbero portare HERA (+1,3%) nel paniere del FTSE MIB (con efficacia dal 18 marzo). Juventus FC e Amplifon (+0,4%) sono gli ultimi titoli a essere entrati nell'indice principale (a fine dicembre). Attualmente Juventus capitalizza circa 1,27 miliardi di euro contro i 3,69 di Amplifon e i 4,35 di HERA: potrebbe quindi toccare proprio al titolo della squadra torinese l'onere di far posto ad HERA meno di tre mesi dopo l'ingresso nel FTSE MIB.