Borsa italiana poco mossa: Ftse Mib -0,03%.

Mercati azionari europei incerti. Wall Street in lieve rialzo: a ridosso della chiusura delle borse europee, S&P 500 +0,10%, Nasdaq Composite +0,09%, Dow Jones Industrial +0,05%. A Milano il Ftse Mib ha terminato a -0,03%, il Ftse Italia All-Share a +0,02%, il Ftse Italia Mid Cap a +0,46%, il Ftse Italia Star a +0,52%.

Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata odierna segnaliamo che negli USA l'indice Empire State Manufacturing a luglio è sceso a scende a 9,8 punti dai precedenti 19,8, deludendo le attese fissate a 15. Nell'eurozona l'inflazione finale a giugno si è attestata a +1,3% a/a, in linea con consensus e dato preliminare. Secondo quanto comunicato dall'Ufficio nazionale di statistica di Pechino, il Pil della Cina è cresciuto del 6,9% nel secondo trimestre 2017 come nei primi tre mesi dell'anno (e contro il 6,8% del quarto trimestre 2016). Il dato è superiore al 6,8% del consensus del Wall Street Journal.

*Telecom Italia (+1,24%) prova a risalire la china *dopo il -2,72% di venerdì con cui il titolo ha annullato buona parte dei progressi visti nelle sedute precedenti. L'accelerazione ribassista accusata nel pomeriggio è stata determinata dalle indiscrezioni che danno per ormai insanabili i contrasti tra il manager e l'azionista di riferimento, Vivendi. Alcuni rumors indicano addirittura per possibile l'uscita di Cattaneo prima del cda del 27 luglio chiamato ad approvare i conti trimestrali, ma nel fine settimana il Corriere della Sera ha depotenziato questa ipotesi. Segnali di distensione sono giunti da un'intervista del ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda: è stato infatti il botta e risposta tra lui e Cattaneo sui bandi Infratel a dare il via alle tensioni con Vivendi.