Borsa italiana poco sopra la parità: Ftse Mib +0,08%.

Mercati azionari europei positivi. Wall Street in lieve rialzo: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,06%, Nasdaq Composite -0,02%, Dow Jones Industrial +0,57% (nuovi massimi storici per i tre indici). A Milano il Ftse Mib ha terminato a +0,08%, il Ftse Italia All-Share a +0,09%, il Ftse Italia Mid Cap a +0,14%, il Ftse Italia Star a +0,26%.

*Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata odierna segnaliamo che negli USA i nuovi cantieri residenziali *sono diminuiti a settembre passando a 1127 mila unita' da 1183 mila unita' (-4,7%). Il dato e' inferiore alle attese degli analisti che si aspettavano un valore pari a 1180 mila unita'. In calo anche le Licenze edilizie a 1215 mila unita' da 1272 mila unita' (consensus 1245 mila unita') in flessione del 4,5%. L'EIA (Energy Information Administration) ha comunicato che, nella settimana terminata lo scorso 13 ottobre, le scorte di petrolio negli USA sono diminuite di 5,731 milioni di barili. Le stime degli analisti erano fissate su un calo di 4,242 mila barili. Nel Regno Unito l'ONS (Ufficio Nazionale di Statistica) e l'ILO (International Labour Organization) rendono noto che nel trimestre giugno-agosto il tasso di disoccupazione si e' attestato al 4,3%, in linea con il dato del trimestre precedente e al consensus. A settembre o il numero di persone che hanno richiesto sussidi di disoccupazione e' aumentato di 1.700 unita' (le aspettative erano fissate su un incremento di 1.000 unità).

Prysmian (+1,88% a 29,20 euro) accelera e tocca il nuovo massimo storico a 29,67 euro grazie all'annuncio della piena operatività del nuovo stabilimento cinese Prysmian Technology Jiangsu, a seguito del completamento dell'acquisizione di alcuni asset dalla ex Shen Huan Cable Technologies. L'obiettivo del gruppo dei cavi è quello di incrementare la propria competitività nel mercato cinese delle utilities. Su Prysmian si segnalano anche nuove indiscrezioni riguardo al possibile lancio di un'offerta tutta in contanti e senza aumento di capitale per l'americana General Cable.