Borsa italiana poco sotto la parità, bancari in calo. FTSE MIB -0,14%.

*Il FTSE MIB segna -0,14%, il FTSE Italia All-Share -0,11%, il FTSE Italia Mid Cap +0,11%, il FTSE Italia STAR +0,30%.

BTP in lieve rialzo.* Il decennale rende il 2,65% (-1 bp rispetto alla chiusura precedente), lo spread sul Bund segna 272 bp (-2 bp) (dati MTS).

Mercati azionari europei incerti: Euro Stoxx 50 -0,2%, FTSE 100 +0,4%, DAX -0,1%, CAC 40 -0,2%, IBEX 35 +0,1%.

Future sugli indici azionari americani in rosso: S&P 500 -0,2%, NASDAQ 100 -0,3%, Dow Jones Industrial -0,2%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +0,85%, NASDAQ Composite +1,08%, Dow Jones Industrial +0,77%.

*Mercato azionario giapponese stabile, il Nikkei 225 ha chiuso a +0,05%. Borse cinesi contrastate: *l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha terminato a -0,47%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna +0,2% circa.

*Avvio debole per i bancari. *L'indice FTSE Italia Banche segna -0,6%, l'EURO STOXX Banks -0,3%. In rosso BPER Banca -0,9%, Intesa Sanpaolo -0,8%, Mediobanca -0,5%, UniCredit -0,3%.

Positiva Saipem, +1,3% a 4,2410 euro, nonostante la debolezza del greggio (sui minimi da una settimana circa, Eni -0,4%, Tenaris -0,6%). JP Morgan ha confermato la raccomandazione overweight e incrementato il target da 5,30 a 5,40 euro.

Acquisti su Juventus Football Club +1,8%: le ultime indiscrezioni parlano di un contatto avvenuto domenica sera tra il presidente Andrea Agnelli e Maurizio Sarri, attuale allenatore del Chelsea. Il club bianconero sta cercando il sostituto di Massimiliano Allegri e Sarri risulta gradito alla dirigenza torinese. Dall'altro lato il Chelsea di Roman Abramovich sembra intenzionato a sostituire l'allenatore toscano con l'ex bandiera Frank Lampard.