Borsa italiana poco sotto la parità: Ftse Mib -0,08%.

*Il Ftse Mib segna -0,08%, il Ftse Italia All-Share -0,04%, il Ftse Italia Mid Cap +0,27%, il Ftse Italia Star +0,13%.

Mercati azionari europei in verde. Francoforte chiusa per festività,* FTSE 100 +0,3%, CAC 40 +0,1%, IBEX 35 +0,3%.

Future sugli indici azionari americani in rialzo dello 0,1-0,2 per cento. Le chiusure dei principali indici nella seduta precedente a Wall Street: S&P 500 -0,32%, Nasdaq Composite -0,03%, Dow Jones Industrial -0,36%.

Mercato azionario giapponese immobile, indice Nikkei 225 invariato. Borse cinesi deboli: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha terminato a -0,07%, l'Hang Seng di Hong Kong a -0,32%.

Deboli i bancari: l'indice Ftse Italia Banche segna -0,7%. In rosso Mediobanca (-0,6%), Intesa Sanpaolo (-0,8%), UniCredit (-0,8%), Banca MPS (-0,8%), Bper Banca (-0,6%). L'antitrust ha comminato a due broker di diamanti e ad alcune banche sanzioni per 15,35 milioni di euro per pratiche commerciali fraudolente.

*In controtendenza Banco BPM (+0,3%) *che, secondo Il Messaggero, oggi dovrebbe siglare l'accordo di bancassurance con Cattolica Assicurazioni (-0,5%). Quest'ultima acquisirà il 60-65 per cento nelle joint venture assicurative di BPM per 1,25-1,30 miliardi di euro. Al contempo la banca pagherà a Unipol e Aviva circa 800 milioni di euro per rilevare le rispettive quote nelle stesse jv.

Lieve correzione per STMicroelectronics (-0,8%) dopo gli ampi progressi delle ultime sedute, quando il titolo aveva sfruttato gli ottimi dati del terzo trimestre 2017 e il rally del settore microchip: l'indice SOX (PHLX Semiconductor Sector Index) ha toccato ieri i livelli più elevati dal 2000 mentre Apple (+2,25% ieri al NASDAQ) ha fatto segnare i massimi storici. Il colosso di Cupertino ha reso noto che l'andamento dei pre-ordini per l'iPhone X è così sorprendente da aver indotto a chiedere ai fornitori di Taiwan di raddoppiare la capacità produttiva. Il nuovo smartphone verrà lanciato il 3 novembre.