Borsa italiana positiva con banche e Moncler. FTSE MIB +0,31%.

*Il FTSE MIB segna +0,31%, il FTSE Italia All-Share +0,30%, il FTSE Italia Mid Cap +0,10%, il FTSE Italia STAR +0,25%.

BTP e spread stabili.* Il rendimento del decennale segna 1,46% (chiusura precedente a 1,47%), lo spread sul Bund segna 174 bp (da 175) (dati MTS).

Mercati azionari europei in verde: Euro Stoxx 50 +0,2%, FTSE 100 +0,5%, DAX +0,2%, CAC 40 +0,4%, IBEX 35 +0,1%.

Future sugli indici azionari americani positivi: S&P 500 +0,2%, NASDAQ 100 +0,3%, Dow Jones Industrial +0,2%. Le chiusure della seduta precedente: S&P 500 +0,15%, NASDAQ Composite +0,05%, Dow Jones Industrial +0,10%.

Mercato azionario giapponese in verde, il Nikkei 225 ha terminato a +0,23%. Borse cinesi positive: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a +0,59%, l'Hang Seng di Hong Kong a +1,07%.

Moncler +1,7% a 42,05 euro. Fidentiis conferma la raccomandazione buy sul titolo e incrementa il target da 40,50 a 47,50 euro. Ieri Moncler ha chiuso con un +6,52% a 41,36 euro, sotto i massimi di seduta (43,61 euro) dopo la precisazione di Remo Ruffini (presidente, CEO e principale azionista con il 22,55%) riguardo alle indiscrezioni di Bloomberg secondo cui Kering (+0,4% a Parigi) avrebbe avviato colloqui esplorativi per la possibile acquisizione del gruppo dei piumini. Ruffini ha comunicato che "periodicamente intrattiene contatti e interloquisce con investitori e altri operatori del settore, tra cui il gruppo Kering, su potenziali opportunità strategiche per promuovere ulteriormente lo sviluppo di Moncler, senza che, allo stato, vi sia alcuna ipotesi concreta allo studio".

Bancari positivi: l'indice FTSE Italia Banche segna +0,8%. In evidenza UniCredit +1,4%, seguita da UBI Banca +0,6%, BPER Banca +1,0%, Intesa Sanpaolo +0,8%.