Borsa italiana positiva con BTP e bancari. FTSE MIB +0,27%.

*Il FTSE MIB segna +0,27%, il FTSE Italia All-Share +0,29%, il FTSE Italia Mid Cap +0,36%, il FTSE Italia STAR +0,23%.

BTP in ulteriore progresso* dopo il rialzo di venerdì. Il decennale rende il 2,55% (-8 bp rispetto alla chiusura precedente), lo spread sul Bund segna 255 bp (-10 bp) (dati MTS). Venerdì Standard&Poor's ha confermato il rating dell'Italia a BBB e l'outlook negativo.

Mercati azionari europei incerti: Euro Stoxx 50 invariato, FTSE 100 +0,2%, DAX +0,1%, CAC 40 +0,2%, IBEX 35 -0,5%.

Future sugli indici azionari americani poco sopra la parità: S&P 500 invariato, NASDAQ 100 +0,1%, Dow Jones Industrial +0,1%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +0,47%, NASDAQ Composite +0,34%, Dow Jones Industrial +0,31%.

*Mercato azionario giapponese chiuso per festività. Borse cinesi positive: *l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha terminato a +0,28%, l'indice Hang Seng di Hong Kong al momento segna +1,0% circa.

Ottimo avvio di settimana per i bancari: l'indice FTSE Italia Banche segna +1,7%. Il comparto è favorito dal balzo dei BTP. In evidenza Banco BPM +2,9%, BPER Banca +2,6%, UBI Banca +2,6%, Intesa Sanpaolo +2,0%, UniCredit +1,6%. Molto bene anche Banca MPS +3,2%, uno degli istituti maggiormente esposti sul debito sovrano italiano.

Balzo di Pierrel +3,9% che mette a segno un importante in passo avanti nel processo di crescita internazionale. Il gruppo di Capua ha annunciato oggi di aver ricevuto l'autorizzazione alla commercializzazione per l'Articaina Pierrel (Orabloc) in Indonesia. Fabio Velotti, amministratore unico di Pierrel Pharma (la società del gruppo Pierrel che si occupa della registrazione e commercializzazione di anestetici dentali, nonché dello sviluppo clinico e commerciale di innovativi dispositivi medici e nuovi farmaci destinati al settore oral care) ha sottolineato che si tratta di "un passo fondamentale per la strategia del Gruppo volta all'incremento dei margini attraverso lo sviluppo commerciale del nostro prodotto in mercati, come quello indonesiano, caratterizzati da un livello competitivo meno serrato ed un potenziale di crescita, in termini di volumi, significativo".