Borsa italiana positiva: Ftse Mib +0,36%.

*Il Ftse Mib segna +0,36%, il Ftse Italia All-Share +0,40%, il Ftse Italia Mid Cap +0,71%, il Ftse Italia Star +0,49%.

Mercati azionari europei in verde: *DAX +0,2%, FTSE 100 +0,1%, CAC 40 +0,3%, IBEX 35 +0,3%.

Future sugli indici azionari americani in parità. Le chiusure dei principali indici nella seduta precedente a Wall Street: S&P 500 +0,10%, Nasdaq Composite +0,10%, Dow Jones Industrial +0,07%.

Mercato azionario giapponese stabile, l'indice Nikkei 225 chiude invariato. Borse cinesi deboli: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen termina a -0,70%, l'Hang Seng di Hong Kong a -0,10%.

A2A (+4% a 1,50 euro) in netto rialzo grazie a Mediobanca che migliora il giudizio sul titolo da neutral a outperform e incrementa il target da 1,34 a 1,61 euro. La multiutility lombarda ieri ha comunicato che nei primi nove mesi del 2017 il margine operativo lordo è salito a 888 milioni di euro, +2% a/a nonostante proventi non ricorrenti significativamente inferiori (+7% al netto di tali poste) e l'utile netto ordinario a 319 milioni di euro (+14% a/a). L'utile netto "reported" è sceso a 226 milioni di euro (323 milioni di euro al 30 settembre 2016) penalizzato dagli effetti dell'esercizio della PUT Option su EPCG (negativi per 93 milioni di euro). Il management ha rivisto al rialzo le previsioni sul mol 2017 portandole a 1,2 miliardi da 1,165-1,185 miliardi della stima precedente. Si segnala anche il progetto di fusione in Acsm-Agam di Aspem, Aevv, Acel Service, Aevv Energie e Lario Reti: se la fusione andasse in porto A2A sarebbe azionista di riferimento del gruppo.

*Acquisti anche sulle altre utility Italgas (+1,5%) ed Enel (+1,5%). In verde FCA (+1,8%) e Campari (+2%).