Borsa italiana positiva, scende lo spread. FCA debole dopo stop a fusione Renault. FTSE MIB +0,87%.

*Il FTSE MIB segna +0,87%, il FTSE Italia All-Share +0,83%, il FTSE Italia Mid Cap +0,52%, il FTSE Italia STAR +0,21%.

I BTP estendono il rimbalzo* partito ieri a metà giornata. Il decennale rende il 2,47% contro il 2,55% della chiusura precedente, lo spread sul Bund segna 269 bp (da 277) (dati MTS). Ieri la Commissione Europea ha raccomandato una procedura di infrazione per debito eccessivo a carico dell'Italia. I ministri finanziari europei hanno tempo fino al 19 giugno per decidere se avviare la procedura. Quest'ultima potrebbe portare a sanzioni o una supervisione fiscale. Una nota della presidenza del Consiglio dei Ministri indica che l'esecutivo continuerà ad avere un dialogo "costruttivo" con la Commissione UE al fine di raggiungere un accordo su come centrare i target di bilancio 2019. Il vice presidente della Commissione, Valdis Dombrovskis, in un'intervista a Repubblica ha affermato che "Serve una correzione sostanziale del deficit 2019 e sul 2020, anni in cui ci sono rischi di una nuova deviazione significativa rispetto agli obiettivi".

Mercati azionari europei positivi: Euro Stoxx 50 +0,5%, FTSE 100 +0,5%, DAX +0,3%, CAC 40 +0,5%, IBEX 35 +0,7%.

Future sugli indici azionari americani in leggero rialzo: S&P 500 +0,2%, NASDAQ 100 +0,3%, Dow Jones Industrial +0,2%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +0,82%, NASDAQ Composite +0,64%, Dow Jones Industrial +0,82%.

*Mercato azionario giapponese stabile, il Nikkei 225 ha chiuso a -0,01%. Borse cinesi deboli: *l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen termina a -0,90%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna +0,1% circa.