Borsa italiana sotto la parità, attesa per Commissione UE. FTSE MIB -0,26%.

*Il FTSE MIB segna -0,26%, il FTSE Italia All-Share -0,15%, il FTSE Italia Mid Cap +0,59%, il FTSE Italia STAR +0,43%.

BTP in flessione dopo il rimbalzo delle ultime sedute. *Il decennale rende il 2,53% contro il 2,50% della chiusura precedente, lo spread sul Bund segna 274 bp (da 271) (dati MTS).

*Repubblica scrive che oggi, in occasione delle periodiche raccomandazioni per i singoli paesi dell'Unione, la Commissione UE chiedera' l'avvio di una procedura di infrazione contro l'Italia per debito eccessivo.

Mercati azionari europei in verde: *Euro Stoxx 50 +0,2%, FTSE 100 +0,2%, DAX +0,2%, CAC 40 +0,3%, IBEX 35 +0,1%.

Future sugli indici azionari americani positivi: S&P 500 +0,2%, NASDAQ 100 +0,2%, Dow Jones Industrial +0,2%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +2,14%, NASDAQ Composite +2,65%, Dow Jones Industrial +2,06%.

Mercato azionario giapponese in netto progresso, il Nikkei 225 ha chiuso a +1,80%. Borse cinesi incerte: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha terminato a -0,04%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna +0,3% circa.

Partenza negativa per i bancari in scia ai BTP. L'indice FTSE Italia Banche segna -0,7%. In calo UniCredit -1,5%, UBI Banca -1,0%, Banco BPM -0,9%, Intesa Sanpaolo -0,6%.

Debole FCA -0,3%. Il cda di Renault (+0,7% a Parigi) iniziato ieri con all'ordine del giorno l'analisi della proposta di fusione avanzata dal Lingotto è stato aggiornato a oggi pomeriggio per "continuare a studiare con interesse la possibilità di tale combinazione e di estendere la discussione sul tema". Secondo indiscrezioni di ieri FCA e il governo francese hanno trovato un compromesso sul progetto di fusione con Renault.