Borsa italiana sotto la parità, bancari e Nexi in rosso. FTSE MIB -0,16%.

Il FTSE MIB segna -0,16%, il FTSE Italia All-Share -0,17%, il FTSE Italia Mid Cap -0,28%, il FTSE Italia STAR -0,15%.

BTP in progresso, netto calo dello spread. Il rendimento del decennale segna 1,33% (chiusura precedente a 1,39%), lo spread sul Bund segna 152 bp (da 162) (dati MTS).

Mercati azionari europei deboli: *Euro Stoxx 50 -0,2%, FTSE 100 -0,1%, DAX -0,0%, CAC 40 -0,2%, IBEX 35 -0,2%.

Future sugli indici azionari americani in verde: S&P 500 +0,1%, NASDAQ 100 +0,2%, Dow Jones Industrial +0,1%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +0,67%, NASDAQ Composite +0,81%, Dow Jones Industrial +0,74% (nuovi massimi storici per i tre indici).

Mercato azionario giapponese positivo, il Nikkei 225 ha terminato a +0,47%. Borse cinesi incerte: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a -0,03%, l'Hang Seng di Hong Kong a +0,27%.

Bancari deboli in avvio: l'indice FTSE Italia Banche segna -0,7%. UBI Banca -1,2%, UniCredit -1,0%, Banco BPM -1,2%, Mediobanca -0,6%, Intesa Sanpaolo -0,8%.

In netta controtendenza Banca MPS +2,6% nonostante l'annuncio ieri pomeriggio dopo la chiusura del mercato, a seguito del completamento dell'iter di approvazione della legge di bilancio 2020, della revisione del valore delle DTA (Deferred Tax Assets, imposte anticipate) iscritte in bilancio "per tener conto degli effetti sui futuri redditi imponibili derivanti dalla reintroduzione dell'agevolazione fiscale "ACE - Aiuto alla Crescita Economica" e dall'evoluzione dello scenario macroeconomico, in linea con quanto già anticipato nei risultati al 30 settembre 2019". Complessivamente, e sulla base di stime preliminari, l'impatto negativo complessivo per l'istituto senese "è stato quantificato in circa Euro 1,2 miliardi e verrà contabilizzato alla voce "Imposte sul reddito di periodo", con corrispondente impatto negativo sul risultato netto del 4° trimestre 2019". Non sono attesi invece impatti in termini di ratios patrimoniali, in quanto le DTA iscritte sono già dedotte direttamente dal capitale regolamentare. Stamattina MPS ha però comunicato novità positive: Moody's ha rivisto i rating della banca, aumentando il rating standalone a "b3" (da "caa1"). I rating a lungo termine del debito senior unsecured e dei depositi sono stati confermati rispettivamente a "Caa1" e "B1" ed è stato migliorato l'outlook da "negativo" a "positivo". Il rating del debito subordinato è stato portato a "Caa1" (da "Caa2").