Borsa italiana sotto la parità: Ftse Mib -0,21%.

*Il Ftse Mib segna -0,21%, il Ftse Italia All-Share -0,21%, il Ftse Italia Mid Cap -0,28%, il Ftse Italia Star 0,30%.

Mercati azionari europei in rosso.* DAX -0,3%, FTSE 100 -0,3%, CAC 40 -0,3%, IBEX 35 -0,2%.

Future sugli indici azionari americani in calo dello 0,2-0,3 per cento. Le chiusure dei principali indici della seduta precedente a Wall Street: S&P 500 +0,07%, Nasdaq Composite +0,01%, Dow Jones Industrial +0,70% (nuovi massimi storici per i tre indici).

Mercato azionario giapponese positivo, l'indice Nikkei 225 chiude a +0,40%. Borse cinesi in calo: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen termina a -0,33%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna -1,4% circa.

Segni meno tra i petroliferi con Saipem (-0,9%), Tenaris (-0,9%) ed Eni (-0,2%). In rosso anche Campari (-1,1%), Bper Banca (-1%) e Prysmian (-0,9%), protagonista ieri pomeriggio di un allungo sul nuovo massimo storico a 29,67 euro grazie all'annuncio della piena operatività del nuovo stabilimento cinese Prysmian Technology Jiangsu.

Unipol (+2,6% a 3,90 euro) balza in avanti grazie a JP Morgan: la prestigiosa investment bank americana ha avviato la copertura sul titolo con raccomandazione overweight e target a 5 euro. JP Morgan ha avviato la copertura anche su UnipolSai (+1% a 1,97 euro): giudizio neutral e target a 2,27 euro.

Avvio di seduta debole per Atlantia (-0,2%) che ieri pomeriggio ha perso rapidamente terreno dopo l'annuncio del lancio da parte di Hochtief di una controfferta su Abertis. La tedesca controllata da ACS ha proposto 18,76 euro o in alternativa 0,1281 azioni proprie per ogni titolo di Abertis, ma con con adesioni in carta per almeno 193,5 milioni di azioni. I soci di Abertis che volessero aderire alla proposta potranno farlo anche in maniera mista carta/contanti. A garanzia dell'offerta ben 14,963 miliardi di euro da JP Morgan, più del doppio della capitalizzazione di borsa di Hochtief e più di sei volte il suo patrimonio netto. La società tedesca sottolinea che la propria offerta è migliorativa rispetto a quella dell'OPAS di Atlantia (valorizzazione di 16,5 euro per ogni titolo Abertis). Ieri il cda di Abertis si è espresso sull'offerta di Atlantia giudicandola positiva e attraente da un punto di vista industriale ma migliorabile nella componente cash. Inoltre il cda di Abertis informa che Criteria Caixa, primo azionista del gruppo spagnolo con il 22%, ha valutato positivamente l'offerta di Atlantia e intende accettarla: non è però ancora stata analizzata la contro-offerta di ACS/Hochtief. Intanto l'a.d. di Atlantia Giovanni Castellucci ha dichiarato al Sole 24 Ore che "ci riserviamo di valutare, nei tempi e con le modalità previste dalla legge, ogni ipotesi di modifica o decisione relativa alla nostra offerta".