Borsa italiana sotto la parità: FTSE MIB -0,22%.

Mercati azionari europei complessivamente positivi. Wall Street in verde: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,24%, Nasdaq Composite +0,61%, Dow Jones Industrial +0,04% (nuovi massimi storici per i tre indici). A Milano il FTSE MIB ha terminato a -0,22%, il FTSE Italia All-Share a -0,17%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,13%, il FTSE Italia STAR a +0,68%.

*Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, la Commissione Europea ha reso noto che il valore preliminare dell'indice di fiducia dei consumatori *eurozona in gennaio si e' attestato a 1,3 punti da 0,5 punti di dicembre, risultando superiore alle attese fissate su un incremento di 0,6 punti. In Germania e' stato reso noto che l'indice Zew, che misura la fiducia degli investitori istituzionali in merito alle aspettative sull'economia del paese tedesco, è in crescita nel mese di gennaio. Il dato si è attestato a 20,4 punti dai 17,4 punti di dicembre a fronte di attese degli analisti pari a 17,8 punti. Nel Regno Unito la Confederation of British Industry (CBI) ha annunciato che l'indice relativo agli ordini industriali e' risultato pari a 14 punti in gennaio, in calo dai 17 punti della rilevazione di dicembre. Le attese erano fissate su un indice pari a 13 punti.

*Salvatore Ferragamo (-2,12% a 23,14 euro) *ritraccia dopo lo spunto rialzista di ieri. Graficamente, in caso di conferma oltre i massimi di dicembre a 23,60 circa verrebbe completato il doppio minimo disegnato tra novembre e dicembre da area 20,40. La figura proietta obiettivi distanti dai valori attuali, individuabili a 26,70 circa, con target intermedi a 24,40 e 25 euro. Nella direzione opposta sotto 21,50 scatterebbe invece un nuovo campanello d'allarme preludio a cali verso 20,40 euro.