Borsa italiana sui massimi da fine 2015: Ftse Mib +1,64%.

*Mercati azionari europei tonici. Wall Street in progresso: *a ridosso della chiusura delle borse europee, S&P 500 +0,9%, Nasdaq Composite +1%, Dow Jones Industrial +1,1%. A Milano il Ftse Mib ha terminato a +1,64%, il Ftse Italia All-Share a +1,58%, il Ftse Italia Mid Cap a +1,07%, il Ftse Italia Star a +0,88%.

Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata odierna segnaliamo che in Italia l'Istat ha comunicato che nel mese di luglio 2017 l'indice destagionalizzato della produzione industriale registra un incremento dello 0,1% rispetto a giugno. Nella media del trimestre maggio-luglio 2017 la produzione è aumentata dell'1,4% nei confronti dei tre mesi precedenti.Corretto per gli effetti di calendario, a luglio 2017 l'indice è aumentato in termini tendenziali del 4,4% (i giorni lavorativi sono stati 21 come a luglio 2016). Nella media dei primi sette mesi dell'anno la produzione è aumentata del 2,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Ottimo inizio di settimana per i finanziari. Gli assicurativi si mettono in mostra grazie al gruppo Unipol con la controllante Unipol Gruppo Finanziario (+6,70% a 3,76 euro) spronata da Mediobanca che ha migliorato il giudizio sul titolo a outperform e incrementato il target a 4,88 euro, seguita da UnipolSai (+3,15%) e Generali (+3,14%): su quest'ultima si segnalano indiscrezioni in base alle quali la compagnia triestina sta trattando in esclusiva con Asr Verzekeringen per la vendita delle attività olandesi. I negoziati potrebbero andare in porto entro fine mese e generare un ricavo per Generali intorno ai 300 milioni di euro.

Performance positive tra i bancari. L'indice Ftse Italia Banche termina a +2,23%. Particolarmente brillanti UBI Banca (+3,45%), Banco BPM (+2,76%), Bper Banca (+2,87%), Credito Valtellinese (+5,83%). Sottotono Banca Carige (+0,07%), reduce dai rialzi della scorsa settimana. Secondo indiscrezioni, il nuovo piano che sarà presentato al mercato giovedì 14 settembre prevederebbe il ritorno all'utile già nel 2018.