Borsa italiana sui minimi da inizio anno dopo dazi/Trump: FTSE MIB -2,39%.

Mercati azionari europei in forte ribasso. Wall Street incerta: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,1%, Nasdaq Composite +0,4%, Dow Jones Industrial -0,6%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -2,39%, il FTSE Italia All-Share a -2,30%, il FTSE Italia Mid Cap a -1,62%, il FTSE Italia STAR a -1,55%.

*Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA è stata rivista al ribasso *la stima preliminare dell'indice (Univ. Michigan) sulla fiducia dei consumatori del mese di febbraio a 99,7 punti dai 99,9 punti della prima lettura (consensus 99,4). Secondo i risultati preliminari dell'Ufficio federale di statistica (Destatis), nel mese di gennaio in Germania le vendite al dettaglio hanno fatto segnare un incremento del 2,3% su base annuale e in termini reali, contro il +3,5% del consensus e dal -0,2% precedente risultando in crescita del 3,7% in termini nominali. Su base mensile l'indice ha fatto segnare una flessione pari allo 0,7% dopo un decremento dell'1,1% precedente. Gli analisti avevano previsto un incremento pari allo 0,9%. Nel Regno Unito il CIPS (Chartered Institute of Purchasing & Supply) e Markit Economics hanno reso noto che nel mese di febbraio l'indice IHS Markit/CIPS relativo al settore delle costruzioni e' salito a 51,4 punti da 50,2 di gennaio battendo le attese degli addetti ai lavori fissate su un indice pari a 50,5 punti. L'Istat ha comunicato che nel quarto trimestre del 2017 PIL dell'Italia ha fatto segnare +0,3% t/t e +1,6% a/a, in linea con la stima preliminare.

*I dazi decisi dall'amministrazione Trump *colpiscono i mercati azionari: gli operatori temono l'avvio di una guerra commerciale con effetti negativi per l'interscambio globale e quindi danni per l'intero sistema economico. A Milano i titoli più colpiti sono quelli con i maggiori legami con gli USA come CNH Industrial (-4,68%), STMicroelectronics (-2,40%), Leonardo (-2,90%), Buzzi Unicem (-2,34%).