Borsa italiana tonica con banche e petroliferi, male Ferragamo: FTSE MIB +0,90%.

*Il FTSE MIB segna +0,90%, il FTSE Italia All-Share +0,89%, il FTSE Italia Mid Cap +0,90%, il FTSE Italia STAR +0,84%.

Mercati azionari europei positivi:* DAX +0,7%, FTSE 100 +0,2%, CAC 40 +0,8%, IBEX 35 +0,8%.

Future sugli indici azionari americani in verde: S&P 500 +0,35%, NASDAQ 100 +0,24%, Dow Jones Industrial +0,23%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +0,05%, NASDAQ Composite +0,12%, Dow Jones Industrial +0,28%.

Mercato azionario giapponese in netto recupero, il Nikkei 225 chiude a +1,68%. Borse cinesi deboli: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen termina a -0,70%, l'Hang Seng di Hong Kong a -0,75%.

Petroliferi in rialzo: Saipem (+1,8%), Tenaris (+2,7%), Eni (+1,6%). Il greggio è sostanzialmente stabile dopo il recupero di ieri. I future marzo segnano per il Brent 68,90 $/barile, per il WTI 64,80 $/barile.

Buon avvio per i bancari: l'indice FTSE Italia Banche +0,8%. Positive UBI Banca (+1,4%), Bper Banca (+1,2%), UniCredit (+1,2%). In controtendenza Banca MPS (-1,3%). Brillante Credito Valtellinese (+2,9%) che estende il +3,69% di ieri: l'istituto ha comunicato che "Banco Santander, Barclays e Credit Suisse, in qualità di Co-Global Coordinators e Joint Bookrunners, sono entrati a far parte del consorzio di garanzia dell'aumento di capitale previsto dal nuovo piano industriale del Gruppo Creval per un importo massimo di Euro 700 milioni". Confermate quindi in parte le indiscrezioni di MF-Milano Finanza di alcuni giorni fa: il quotidiano indicava in Credit Suisse e BofA Merrill Lynch i soggetti che sarebbero andati ad affiancare Mediobanca (Global Coordinator e Bookrunner) e Citigroup (Co-Global Coordinator e Joint Bookrunner). Il comunicato del CreVal precisa comunque che prima dell'avvio dell'aumento "il consorzio potrà essere allargato ad altre istituzioni finanziarie".