Borsa italiana tonica con i BTP dopo S&P. FTSE MIB +1,19%.

*Il FTSE MIB segna +1,19%, il FTSE Italia All-Share +1,25%, il FTSE Italia Mid Cap +1,70%, il FTSE Italia STAR -1,19%.

Mercati azionari europei negativi: *Euro Stoxx 50 +0,1%, FTSE 100 +0,8%, DAX 30 +0,4%, CAC 40 (problemi tecnici), IBEX 35 +0,7%.

Future sugli indici azionari americani incerti: S&P 500 -0,2%, NASDAQ 100 +0,1%, Dow Jones Industrial -0,3%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 -1,73%, NASDAQ Composite -2,06%, Dow Jones Industrial -1,19%. Per tutta la settimana l'apertura dei mercati USA è anticipata alle 14:30, a causa del passaggio all'ora solare in UE (negli USA avverrà il prossimo fine settimana, con conseguente riallineamento degli orari di borsa e di pubblicazione dei dati macro).

Mercato azionario giapponese in lieve flessione, stamattina il Nikkei 225 ha terminato la seduta a -0,16%. Borse cinesi negative: l'indice CSI 300 (Shanghai e Shenzhen) ha chiuso a -3,05%, l'Hang Seng (Hong Kong) al momento segna +0,4% circa.

*Avvio di seduta sprint per i bancari in scia al balzo dei BTP dopo la decisione di S&P *di lasciare invariato il rating dell'Italia a BBB, con outlook da stabile a negativo: sembrava scontato un declassamento a BBB-. L'indice FTSE Italia Banche segna +2,1%. Il BTP decennale rende il 3,34% dal 3,46% della chiusura di venerdì, lo spread sul Bund scende a 298 bp da 311. Il ministro dell'economia Giovanni Tria ha dichiarato nel fine settimana che il sistema bancario è solido e che quasi tutti gli istituti (tutti quelli principali) possono superare gli stress test EBA. Il CorSera riferisce indiscrezioni secondo cui il governo sta lavorando a un piano di intervento a sostegno del comparto qualora rendimenti e spread dovessero salire a livelli non sostenibili.